Castagnaccio all’Oncle Picsou – Manuale di Nonna Papera

E dopo il mio castagnaccio, fatto secondo ricetta originale, cosa potevo fare il mucchietto della farina di castagne che mi era avanzato? 
Gira e rigira con il manuale di Nonna Papera fra le mani, ecco che ho trovato un bel po’ di ricette da fare. Si, ma quale scegliere ora? 
Sono stata incuriosita da questo castagnaccio per la semplicità e la scelta povera degli ingredienti.Non potevo non provarlo, giusto? E ne ho approfittato per fare dei mini castagnacci, tanto per cambiare forma alle ricette.
Ne ho fatti 6 piccini con metà dose ma d’altronde avevo solo questa farina di castagne, però ora che ho provato entrambe le versioni posso dire che preferisco l’originale. Il rosmarino per me non può mancare su un castagnaccio e anche le noci ci stanno molto bene, ma quelle se non le avete potete anche farne a meno. 
E voi, quale versione preferite?

Castagnaccio all’Oncle Picsou – Manuale di Nonna Papera

“Dame e cavalieri, un altro giro di danza? Ah, che bello vivere a Versailles! E pensare che il Re Sole volle una reggia così sfarzosa da dimostrare al suo intendente (che lo aveva invitato a pranzo con sfarzo… degno di un re) che era più in gambe e… in grana di lui! Nonna Papera, di rudi abitudini campagnole, sedotta e conquistata da questa atmosfera di raffinata eleganza, sforna un castagnaccio “ricco”. Come chi è l’Oncle Picsou? E’ lo zio Paperone tradotto in francese.”
600 gr di acqua
500 gr di farina di castagne
25 gr di noci o pinoli tritati
50 gr di uvetta
50 gr di burro
limone o arancia
sale

Mescolate la farina di castagne con 200 gr di acqua, e quando si sarà ben stemperata unitevi il resto dell’acqua leggermente salata. Mescolate in modo da sciogliere tutti i grumi. Mettete a mollo l’uvetta (anzi, meglio se l’avrete messa a mollo tre o quattro ore prima), asciugatela, infarinatela leggermente, mescolate alle noci e alla scorza grattugiata e versate il tutto nell’impasto, dando un’ultima mescolatina. Fate sciogliere in una teglia larga e bassa il burro: poi aggiungete il composto (non deve essere più alto di 3 cm) e fate cuocere a 180°C per 40 minuti. Prima di toglierlo dal forno, assicuratevi che il castagnaccio sia screpolato in superficie.

Oncle Picsou Chestnut  – Manual Grandma Duck

” Ladies and gentlemen, shall we dance ? Ah, that’s nice live in Versailles! And the King wanted a palace so magnificent to prove to his steward ( who invited him to lunch with pomp) that was more rich! Grandma Duck seduced and conquered by this atmosphere of elegance, bake a chestnut cake ” rich.” 
But who is Oncle Picsou ? He’s uncle Scrooge translated into French . “
600 grams of water
500 grams of chestnut flour
25 g chopped walnuts or pine nuts
50 grams of raisins
50 grams of butter
lemon or orange
salt
Mix the chestnut flour with 200 grams of water , and when you will be well dissolved add the rest of lightly salted water . Stir to dissolve any lumps . Soak the raisins (in fact, better if you will put to soak three or four hours before ) , dry , lightly flour it , mix walnuts and grated rind and pour the dough, giving a final mescolatina . Melt in a large pan and lower the butter : then stir the mixture (it must not be higher than 3 cm) and bake at 180 ° C for 40 minutes. Before removing it from the oven , make sure that the chestnut is cracked surface.