Zuppa di zucca e ceci

Giornatina impegnativa oggi: mi appresto a litigare con quelli della luce perché non mi hanno fatto l’allaccio, con quelli del gas perché sono venuti a un’ora diversa da quella fissata (e ovviamente non c’ero) e con quelli di ikea perché, se è vero che a volte semplificano la vita con i loro mobili, altre te la complicano e basta. La cucina non si sa quando me la portano e no, non va bene il disegno fatto da me, no, non importa che sono un architetto (e volendo me la potrei anche montare da sola, ma sono troppo stanca) quindi sarò lì a dare direttive. No, vogliono il disegno fatto da ikea e devo andare lì, con il mio, per farglielo rifare. Ma per voi ha senso?? Per me no.
Comunque da oggi sarò di giri, arrabbiature, con due case da pulire e le ultime cose da sistemare. 
Quindi vi lascio per un paio di settimane, il tempo di assestarmi in casa nuova e di avere di nuovo una connessione, spero stavolta in breve tempo, l’ultimo trasloco mi hanno fatta aspettare tre mesi. Meno male che esistono anche i cellulari, cercherò il più possibile di continuare a postare qualcosina sulla mia pagina facebook. E su instagram ci sarà il trasloco quasi in diretta, certo… Cecilia permettendo!
E con questa zuppa corroborante vi saluto, a presto!

Zuppa di zucca e ceci

300 gr di zucca
150 gr di ceci freschi
50 gr di burro
1l di brodo vegetale
salvia
cipolla
sale
pepe
parmigiano grattugiato

Lavate e tagliate la zucca a dadini. Mettere nella pentola a pressione burro, cipolla tritata, zucca, ceci, e cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.
Unire il brodo, chiudere la pentola a pressione e calcolare 15 min dal fischio.
A cottura ultimata salare, pepare e aggiungere la salvia. Passare metà zuppa al frullatore e servirla unendo il parmigiano e con dei crostini.

Pumpkin & chickpeas soup

1 1/2 teaspoons salt
6 cups chicken stock
4 cups pumpkin puree
2 cups chickpeas
1 teaspoon chopped fresh parsley
1 cup chopped onion
1/2 teaspoon chopped fresh thyme
1 clove garlic, minced
1/2 cup heavy whipping cream

Heat stock, salt, pumpkin, onion, thyme, garlic, and chickpeas. Bring to a boil, reduce heat to low, and simmer for 30 minutes uncovered.
Puree the soup in small batches (1 cup at a time) using a food processor or blender.
Return to pan, and bring to a boil again. Reduce heat to low, and simmer for another 30 minutes, uncovered. Stir in heavy cream. Pour into soup bowls and garnish with fresh parsley.

Risotto con piselli, carote e pere

La settimana è appena iniziata e già non so più da che parte cominciare. Ho da fare tantissime cose ancora e se penso che il trasloco è sabato, questo sabato, mi prende il panico. Ho fatto liste, creato allarmi che mi ricordano la varie disdette e persone da chiamare ma non ho finito di inscatolare! Il vero problema è che è rimasta fuori la roba più grande e ingombrante (nonché pesante) e non entra in quelle scatole che mi sono rimaste. 
Per contro il portiere mi ha portato in casa degli scatoloni enormi, che userò giusto per proteggere i mobili per quanto sono grandi. Pensate che in uno ho messo tutta la biancheria di casa e non riesco a muoverlo dal centro del salone!!
E vabbè, rimarrà lì finchè non torna mio marito stasera!
La buona notizia invece è che Cecilia ha ripreso a mangiare di gusto ^^ e questo è sempre uno dei suoi primi piatti preferiti!

Risotto con piselli, carote e pere

40 gr di riso
35 gr di piselli freschi
1 carota
1/2 pera
parmigiano reggiano
olio evo
Mettete l’acqua sul fuoco e, quando bolle cuocete il riso seguendo i tempi di cottura indicati. Nel frattempo cuocete a vapore i piselli con la carota e la pera tagliate a tocchetti. Quando le verdure sono cotte aggiungetele al riso negli ultimi 2 minuti di cottura.
Servite con un cucchiaino di olio a crudo e parmigiano a pioggia.

Rice with peas, carrots and pears

40 grams of rice
35 grams of peas
1 carrot
1/2 pear
parmesan
extra virgin olive oil
Cook the rice according to cooking times indicated. Meanwhile, cook the peas with carrot and pear. When the vegetables are cooked add them to the rice. Serve with a teaspoon of olive oil and parmesan cheese.

Biscotti con gocce di cioccolato

Facciamo iniziare la settimana con una cosina dolce dolce. Un po’ per cambiare routine, un po’ per salutare questo autunno!
E tanto per cambiare abitudini ieri mi sono messa a fare una cosa che mai avrei creduto possibile: ho preso in mano le pareti di casa! Nel vero senso della parola!! Se aspettavo mio marito era probabile che uscivamo da questo appartamento senza averlo ripulito o per lo meno senza esserci fatti spennare da qualche imbianchino. E invece dato che ho smontato gran parte dei mobili (Cecilia ovviamente ha fatto il lavoro pesante!!) sapevo che c’erano solo i buchi dei quadri da stuccare e riverniciare, per il resto la casa è pulita. D’altronde sono solo 2 anni che abito qui e, dati i miei vicini curiosoni, ho delle belle tende pesanti alle finestre che non hanno fatto lasciare l’alone ai mobili (e nemmeno fatto entrare molta luce a dire il vero!). Quindi, armata di coraggio perchè l’ho visto fare in più e più cantieri ma mai fatto in prima persona, mi sono girata casa con stucco e spatolina. Aspetto domani per dargli un tocco di vernice e poi aspetto di vedere se sono stata brava o se ci sono da fare i ritocchi… ai miei ritocchi!
Data la fatica ovviamente mi sono rifatta con dei biscotti veramente veloci!

Biscotti con gocce di cioccolato

250 gr di farina per dolci e sfoglie molini rosignoli
150 gr di burro
100 gr di zucchero
50 gr di gocce di cioccolato
1/2 cucchiaino di lievito Paneangeli
1 pizzico di sale

Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. A parte mescolare la farina con il lievito e il sale. Unire i due composti. Aggiungere la vaniglia e le gocce di cioccolata. 

Formare delle palline da appiattire con le mani e infornare per 20/25 minuti a 150°C. Appena sfornati sembreranno morbidi ma raffreddandosi si solidificano.

Cookies with chocolate chips

8 oz flour
5 oz butter
3 oz sugar
2 oz chocolate chips
1/2 teaspoon baking powder
1 teaspoon vanilla extract
1 pinch of salt

Mix the butter with the sugar until the mixture is creamy. In separate bowl mix the flour with the baking powder and salt. Combine the two mixtures. Add the vanilla and chocolate chips.
Shape into balls, then flatten and bake for 20/25 minutes at 300° F.

Il Grog dello Spiffero – Il Manuale di Nonna Papera

Questa settimana vi lascio con il classico di Nonna Papera: il grog dello spiffero!
E dato che io sono raffreddata, Cecilia lo sapete e io marito ieri sera ha detto che aveva mal di gola… lo sto preparando per tutti e tre!
Nel frattempo vi dico che piano piano Cecilia sta migliorando, ma ho notato due cose che prima, forse per la stanchezza o per il nervosismo, non avevo notato: la carne dopo la pasta non la tocca quasi più, nemmeno il polpettone, che è sempre stato il suo secondo preferito; e che quando si agita perchè non le piace quello che ha davanti (a parte sembrare l’esorcista) stai pur certa che qualsiasi altra pietanza sarà rifiutata, magari però la distrai e dopo mezz’ora mangia (la seconda scelta però, mai la prima). Che devo fare, continuare così? Mah, c’è chi dice “l’importante è che mangia” e c’è chi mi dice “se salta un pasto non muore mica”. Io so solo che mi sta facendo impazzire.
Vabbè, beviamoci su ^^

Il Grog dello Spiffero – Il Manuale di Nonna Papera

“Allora non esistevano pastiglie e sciroppo per la tosse e per il mal di gola. Però esistevano spifferi e correnti d’aria. Si capisce: gli uomini abitavano o in caverne o su palafitte in palude. Così era un bel problema difendersi dai mali di … magione!
Sul problema discussero e starnutirono a lungo i cavernicoli finché Nonno Antenato non inventò la bevanda calda. Che mente! Quel dritto d’un Nonno fece bollire dapprima dell’acqua di palude: e il disgusto fu generale. Tentò di nuovo facendo bollire questa volta del latte con un po’ di miele. E fu un successo. 
Tuttora valido, caso mai voleste evitare certi sciroppacci contro la tosse”

Che cosa occorre:
1 tazza di latte;
2 cucchiai di miele

Come si procede:
al latte molto caldo aggiungete il miele. Quindi: 1° versare in tazza, 2° trangugiare, 3° andare a dormire. Buonanotte!

The Grog of draft – The Manual of Grandma Duck

“Then there were pills and syrup for cough and sore throat. But there were drafts. We understand: the men lived in caves. On the problem discussed for a long time until Grandpa ancestor invent the hot drink. First time boil the water of swamp and disgust was general. He tried again boiling the milk with honey. And it was a success. Still valid!”
What you need:
1 cup milk;
2 tablespoons honey
How to proceed:
milk very hot, add the honey. So: pour into mug, drink it, go to sleep. Good night!

Spezzatino in umido con verdure in pentola a pressione

Nooooo!! Ho scheggiato un mestolo a cui tenevo tantissimo!! Anzi, prima l’ho bruciato e poi l’ho scheggiato! Ma si può essere più scemi! Dopo tanti anni che l’avevo… uff!!
Come ho fatto è subito spiegato, mi è scivolato vicino alla fiamma e, dato che Cecilia era in un suo momento di pianto disperato, non mi sono accorta di nulla.
Sono bastati 5 minuti per sentire l’odore di bruciato e per accorgermi del nero carbone sul mestolo. Ed è bastato un minuto a voler tentare il tentabile finendo con il rovinarlo ancora di più. E al lavaggio quando ho sentito una scheggia bucarmi guanto e pollice ho capito che non c’era niente da fare, l’avevo perso.
Peccato, quello era in “nostro primo mestolo”. Comprato quando eravamo insieme da un paio di mesi a un mercatino di natale, era davvero il nostro mestolo e aveva ormai quasi 12 anni. Anche se è stato effettivamente usato solo da tre.
Caro mestolo, hai avuto una vita lunga e breve, dolce e amara, sarai sempre nei miei ricordi e nelle mie foto. L’ultima, prima della catastrofe, dove ti si intravede un pochino, è proprio qui sotto.

Spezzatino in umido con verdure in pentola a pressione

500 gr di spezzatino di vitella
2 carote
2 patate medie
1 scatoletta di piselli
1 zucchina
sale
pepe
1 lt di brodo vegetale
timo
prezzemolo
Mettere le verdure tagliate a pezzi in una pentola a pressione con un litro di brodo. Aggiungere la carne, salare e pepare.
Al fischio della pentola contate 30 minuti, lasciate raffreddare e aprite la pentola. Aggiungere timo e prezzemolo e mandare 5 minuti senza coperchio a fiamma alta.
Servite con un filo di olio a crudo.

Pressure Cooker Beef Stew with vegetables

1 tablespoon vegetable oil
1 small onion, diced
2 pounds cubed beef stew meat
2 carrots, peeled and diced
2 medium baking potatoes, peeled and cubed
1 cubes beef bouillon
2 cups water
2 teaspoons cornstarch
2 teaspoons salt
Heat the oil in the bottom of the pressure cooker over medium-high heat. If your cooker has an insert, remove it and cook directly in the bottom of the pot. Add the onion and beef, and cook until browned on the outside.
Stir in the water, bouillon cubes and carrots, close the lid, and secure the pressure regulator. Heat until you start to hear sizzling, then reduce the heat to medium, and set your timer for 20 minutes. If you have an adjustable pressure regulator, set it for 10 pounds of pressure.
Meanwhile, place the potatoes in a saucepan with enough water to cover. Bring to a boil, and cook until tender, about 10 minutes. Drain. This whole process should take about the same amount of time as the rest of the stew.
When the 20 minutes are up, release the pressure from the pot according to the manufacturer’s instructions – mine needs to sit under cold running water for 5 minutes until the lid can be released.
Remove the lid, and place the pot over medium heat. Bring to a boil. Stir the cornstarch into a small amount of cold water to make a slurry. Stir this into the stew, and cook for a few minutes. Add the potatoes to the stew, or place them in serving dishes, and ladle the stew over them.

Pasta e lenticchie

E si inizia lo svuotamento del frigo, della dispensa e… del freezer! Se penso che dovrò stare tre giorni senza frigo mi prende un colpo! E se penso anche che dovrò sbrinarlo… mi vengono i brividi! Per mia fortuna ho trovato un interessante articolo fresco fresco su come procedere, per chi lo volesse leggere è qui.
Di certo sarà una vera rottura ma vabbè, si farà, come sempre d’altronde, se una cosa si deve fare… si fa!
Quindi questa settimana vi beccate qualche ricetta con quello che ho da smaltire, per iniziare queste lenticchie che nemmeno mi ricordavo di averle comprate. Meno male che erano legumi secchi!!

Pasta e lenticchie

1/2 cipolla
sedano
burro
300 gr di lenticchie
3 bicchieri di brodo
180 gr di pasta (io spaghetti spezzati)
parmigiano grattugiato
Tagliare sedano e cipolla e metterli in una pentola con l’olio e il burro. Regolare di sale e pepe, aggiungere le lenticchie, il brodo e coprire con il coperchio, circa 30 minuti.
Quando le lenticchie sono cotte aggiungere la pasta e cuocere per il tempo di cottura indicato.
Servire con abbondate parmigiano. 

Pasta and lentils

1/2 onion
celery
butter
4 tablespoons of extra virgin olive oil
300 grams of lentils
3 cups of broth
180 grams of pasta
grated Parmesan cheese
Cut celery and onion and place in a saucepan with the oil and butter. Season with salt and pepper, add the lentils, broth and cover with the lid, about 30 minutes.
When the lentils are cooked, add the pasta and cook for the cooking time indicated.
Serve with plenty of parmesan cheese.

Madeleine allo yogurt

In un periodo così incasinato come questo cosa ci mancava? L’inappetenza di Cecilia. Ovvio.
Non basta il trasloco e il caos che ho in casa, non bastano le ore al telefono con mia mamma che non sta bene, no. Non ci bastavano a casa, volevamo un po’ di stress in più. E quindi molari messi da un paio di settimane e canini che si intravedono. Un giorno di febbretta, pianti e “voglio stare solo in braccio” ma la cosa che più mi sciocca è la perdita totale di interesse per il cibo.
Nemmeno il latte la mattina si finisce. E lo yogurt? Solo metà vasetto. Mai successa una cosa del genere. Certo, non è nemmeno mai stata una gran mangiona e infatti è sempre stata piccolina, ma adesso è addirittura scesa di peso!
E non so più dove mettere le mani. Oggi visita dal pediatra perchè nel week end si è presa un bel raffreddore con tanto di tosse grassa. Bene, anche quello ci si mette.
Non ho le forze di fare le lotte per il cibo, davvero, non le ho. Che faccio? Chi ci è passato?
Guardate che buone avevo fatto per il cecio di casa… e invece neanche le ha volute assaggiare!

Madeleine allo yogurt

1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto bianco
1 uovo
90 gr di burro
100 ml di yogurt (io alle albicocche)
1 pizzico di sale
75 gr di zucchero

Setacciare la farina in una ciotola con lo zucchero e il sale. Sciogliere il burro a bagnomaria e mescolarlo con lo yogurt.
Mescolare con una frusta mentre si aggiunge burro e yogurt. Quando il composto sarà omogeneo aggiungere l’uovo. In un bicchierino mescolare l’aceto ocn il bicarbonato e aggiungerlo al composto mescolando velocemente.
Prendere uno stampo classico da madeleine (io quello della happyflex) e, aiutandovi con il cucchiaino, versare poco impasto nello stampo. 
Infornare in forno ventilato già caldo a 180° per 10 minuti.

Yogurt madeleine

1 1/2 sticks unsalted butter (6 ounces)
2 tablespoons softened unsalted butter (for greasing pan)
3/4 cups unbleached all-purpose flour
4 large eggs
a pinch fine-grain sea salt
2/3 cups sugar
zest of one large lemon
1/2 cup yogurt
Preheat oven to 350 F°. Melt the 1 1/2 sticks of butter in a small pot over medium heat until it’s brown roughly 20 minutes. 
Put the eggs with the salt in the bowl. Continuing to mix, slowly add the sugar in a steady stream. Whip for 2 minutes or until mixture is thick and ribbony. Now add the lemon zest.
Sprinkle the flour on top of the egg batter, and gently fold in. Now fold in the butter mixture and yogurt. Only stirring enough to bring everything together. Spoon the batter into the molds, filling each mold 2/3 full. 
Bake the madeleines for 12 – 14 minutes (7-10 minutes for smaller cookies), or until the edges of the madeleines are golden brown. Remove from oven and unmold immediately.

Cipolle al forno

Girovagando per il web e nei vari blog di cucina mi sono accorta di una cosa… qui c’è gente che pensa al natale!!! Ma no, no, no! Così non va! Non si può pensare al natale adesso, c’è un’altra importantissima festa che è entrata finalmente nelle nostre vite! -e dico finalmente perché la mia prima volta da bambina a San Francisco ne rimasi folgorata- 
C’è Halloween!!! Mi raccomando, non potete metterlo in secondo piano! Una delle mie feste preferite, non so se l’avevate notato, e ci sto pensando da adesso! 
Mi giustifico che così penso anche al piacere, non solo al dovere del trasloco imminente, ma davvero il tempo stringe! 
Appena l’estate inizia a cedere il passo all’autunno mi rendo conto di quanto effettivamente manchi poco, quindi avanti con le idee e con i menù, con i costumi e con le decorazioni!
E ora non venitemi a dire che non vi ho messo voglia di organizzare una festa… da paura!

Cipolle al forno

2 cipolle medie
1 cucchiaio di timo
2 cucchiai di pangrattato
fiocchi di sale falksalt affumicato al peperoncino
pepe

Sbucciare e pulire le cipolle, poi bollirle per 7 minuti in abbondante acqua salata. Scolarle e tagliarle a metà.
Oliare una pirofila e disporre le cipolle, salare, pepare, coprire con abbondante timo e pangrattato. Per ultimo aggiungere l’olio. 

Infornare a 180°C per 60 minuti fino a che le cipolle saranno appassite e leggermente abbrustolite.
Poi per 10 minuti mettete il forno a 200°C in modalità grill. Così si abbrustoliranno per bene!

Baked onion

2 onions
1 tbsp thyme
2 tbsp breadcrumbs
extra virgin olive oil
salt
pepper
Preheat oven to 250 degrees F. Place onions into a baking dish with approximately 1 inch of water. Bake, uncovered, 2 hours or until onions are soft when you squeeze them.
Remove from oven and place onto a cutting board; pull back brown skins and cut them off at the roots. Transfer onto a serving platter and season each with salt, pepper, thyme, breadcrumbs and oil.

Pesche del Volga – Manuale di Nonna Papera

Non so voi come state vivendo questo quasi autunno ma qui ha iniziato a fare un freddo cane! Tutto per colpa di un acquazzone di quelli con tanto di tuoni, fulmini e buio alle 2 del pomeriggio. Roba da matti! All’improvviso avevo voglia di cioccolata calda e di un caminetto acceso! Ma ahimè, la casa con il camino ancora è vuota, la cioccolata con quel tempaccio proprio non mi andava di andarla a comprare (parentesi: parlo del cacao da sciogliere, cosa credete che mi accontento di quella del bar?? Però il mio è già stato inscatolato!!!) e quindi… nonna papera aiutaci tu!
E dato che sotto sotto è ancora estate e approfittando delle pesche (e della piccola che dorme, come facevo a tenerla lontana dalle pesche solo “per un paio di cucchiaini di vodka”??) ecco qui un’altra ricetta che è stata approvata a pieni voti!
Dunque ieri ho trascorso buoni 15 minuti a godermi questa frutta dolce e leggermente alcolica, poi però sono crollata sul divano! Ma d’altronde, da un’astemia come me… cosa vi aspettavate?

Pesche del Volga – Manuale di Nonna Papera

“Il Volga, anticamente chiamato Rha, è un fiume russo ed è il più lungo d’Europa. Nasce là in su le alture dei Valdai, attraversa il bassopiano sarmantico e la depressione caspica (cioè le pianure centrosettentrionali e orientali) della Russia e riceve numerosi affluenti. A questo punto…. ehi, ma non è mica l’ora di geografia questa! Siamo persone serie e perciò… mano alle pentole! E si porti il dessert!”
qualche bella pesca gialla
zucchero
qualche cucchiaino di vodka

Lavare e asciugare molto bene le pesche. Tagliatele a metà e togliete, con delicatezza, il nocciolo. Cospargete su ogni metà un cucchiaino o due di zucchero e versare al centro un mezzo cucchiaino di vodka.

Volga peaches – Grandma Duck

“The Volga, called Rha, is a Russian river and is the longest in Europe. Was born there in the heights of the Valdai, crossing the plains and the central-eastern Russia. At this point …. hey, this isn’t geography time! We are serious so… hand the pots! And you’ll bring the dessert!”
some nice yellow peach
sugar
a few teaspoons of vodka
Wash and dry peaches. Cut them in half and remove, gently, the core. Sprinkle each half of a teaspoon (or two) of sugar and pour a half teaspoon of vodka in the center.

Polpettine in salsa ai peperoni con porri e basilico

La settimana sta per finire e io mi sto rendendo conto di come riesco a distrarmi per niente. Basta un uccellino che si posa sul mio davanzale per smettere di fare qualsiasi cosa, basta Cecilia che mi porta un gioco per mettermi a quattro zampe e giocare con lei.
Diciamo la verità, sto cercando distrazioni perché è già finito l’entusiasmo del trasloco!
Rimangono tutte le seccature dell’inscatolamento, delle disdette, le arrabbiature perchè già si parano le mani per gli allacci a casa nuova. Già so che starò più di un mese senza internet. Mi hanno detto 15 giorni ma dopo 2 traslochi in breve tempo ormai li conosco. Passerà molto più tempo. 
Inutile pensarci ora, ho tanto di quel lavoro che mi aspetta… meno male che la cucina per ora è intatta. Ho iniziato dalle camere e dal salone per cercare di allungare i tempi. Ma penso proprio che nel periodo del trasloco sul blog ci sarà il cartello “chiuso per ferie”!!!
A meno che non succede il miracolo e riesco ad avere tutto a posto in brevissimo tempo!
Mah, mai dire mai, no? 
E con questa speranza vi lascio in compagnia di un ottimo piatto!

Polpettine in salsa ai peperoni con porri e basilico

400 gr di carne macinata
farina q.b.
insaporitore vinchef
6 foglie di basilico
3 porri
Tagliate i porri a fettine e metteteli a trifolare in padella.
Nel frattempo con la carne trita, realizzare le polpettine impastate con il basilico sminuzzato. Rotolarle nella farina prima di metterle nel tegame con i porri. Mandare per 5 minuti a fuoco alto. Coperchiare, aggiungere l’insaporitore e rosolare a fuoco medio le polpettine su tutti i suoi lati. Una volta cotte aggiungere nel tegame un cucchiaio di salsa di peperoni e mandare a fiamma alta per 5 minuti.
Servite su un letto di salsa di peperoni.

Meatballs in pepper sauce with leeks and basil

400 grams of minced meat
flour q.b.
extra virgin olive oil
seasonings vinchef
6 basil leaves
3 leeks
pepper sauce

Cut the leeks into slices and put in a pan. In the meantime, make the meatballs mixed with the chopped basil. Roll them in flour before putting them in the pan with the leeks. Send for 5 minutes over high heat. Add the seasonings and cook over medium heat the meatballs on all sides. Once cooked, add to the pan a tablespoon of pepper sauce and send a high flame for 5 minutes.
Serve on pepper sauce.