Burro di acciughe – manuale di nonna papera

Ricordi. Che si fanno strada dopo esser nati da un sogno, strascico di memoria che a ritroso nel tempo mi ha portato a un caldo pomeriggio d’estate a casa delle mia nonna paterna. Nonna Lea.
Troppo caldo per essere appena finita la scuola, e troppa fame da merenda. I giochi con il nastro che mi aveva improvvisato con la stecca per stendere i panni e un nastro colorato mi avevano fatto sudare nemmeno avessi davvero fatto le olimpiadi. Poi cantare “hilari” per tutto il tempo di certo non aveva aiutato.
E allora mia nonna, dopo avermi lasciata di sasso con un “non ho biscotti, non li mangio”, vedo che armeggia con una fetta di pane e un barattolino tirato fuori dal frigo. E mentre sto ancora discutendo con lei su come-è-possibile-che-non-ha-i-biscotti addento la fetta ed è magia. Buono, burroso, buono dolciastro, no salato, no, non lo so ma è buono e nonna cos’è? Burro e alici. Alici? A me le alici non piacciono! Davvero? No, ma così si!
Poi sfogliando il manuale mi capitano gli occhi su questa pagina. Ma come può nonna papera sapere della nostra merenda? Vabbè, è anche lei una nonna.
Ma non l’ho mai fatta. Per me era una ricetta speciale della mia di nonna quindi quella del manuale l’ho sempre un po’ snobbata.
Ma ieri… sapete quelle voglie che vi vengono dopo aver tirato fuori un ricordo? Ecco, ieri volevo burro e alici, lo volevo proprio. Mia nonna sono anni che ci ha lasciato e la sua ricetta rimane una delle tante buonissime e irripetibili, ma questo manuale mi ha fatto tornare davvero indietro. Dal sogno al ricordo della ricetta snobbata e al racconto di tutta la storia a Cecilia è passato il tempo di mettere insieme gli ingredienti e mescolare.
Il risultato? Dita imburrate, labbra sporche e una lacrima all’angolo dell’occhio.

Burro di acciughe

 

Tell junior però non era mica stupido, e mangiava la foglia, ma non la torta: preferiva invece prepararsi dei robusti panini con il burro e le acciughe. Esattamente nel modo che segue.

 

25 gr di acciughe
50 gr di burro

 

Lavate le acciughe e tagliandole in mezzo togliete la lisca. Pestatele bene insieme a una quantità doppia di burro e tenete in frigorifero. Si spalma sulle tartine, su fette di pane abbrustolito o sui crackers.

Anchovy butter – Grandma Duck

Tell junior was not stupid, and take the bait but not the cake, preferring instead to prepare sandwiches with butter and anchovies. Exactly in that manner.
25 grams of anchovies
50 grams of butter
Wash the anchovies and cut them in half, remove the fishbone. In a large bowl, mash the butter , the goal is just to get the butter soft so you can incorporate the anchovies. Add the mashed anchovies and continue mashing/squishing/mixing until fully mixed and keep in the refrigerator. It is spread on toasted bread, on slices of toasted bread or on crackers.

17 pensieri su “Burro di acciughe – manuale di nonna papera

  1. veronica ha detto:

    Che ricordo stupendo ci hai raccontato cara le ricette della mia nonna sono quelle che ricordo con piu' nostalgia e' vero sono irripetibili. Questo burro devo proprio provarlo chissa' che bonta' in una bruschetta calda calda. Bacioni.

  2. Roberta ha detto:

    Si, gli ingredienti per fare una cosa speciale c'erano davvero tutti…..la lacrimuccia poi, senza quella non sarebbe stato lo stesso! Magia delle nonne 🙂
    Ti abbraccio Ari!

  3. ELENA ha detto:

    oddio mi hai fatto venir voglia anche a me!!! mamma mia allora è la ricetta ufficiale delle nonne!!! anche la mia me lo faceva!!! via ora per colpa tua devo andare a comprare le alici e il burro e entro stasera prepararlo … ammazza nemmeno quando ero incinta avevo così voglia

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