Pane sciapo

E’ estate. E con l’estate arrivano puntuali due cose, entrambe fastidiose in ugual misura.
La prima è la pigrizia, che raggiunge livelli preoccupanti. Non ho voglia di alzarmi dal letto, ho sempre sonno, non ho voglia di finire le cose che stavo facendo. Adoro le insalate estive perchè la mia pigrizia raggiunge il suo apice nelle ore più calde, a pranzo appunto, e quindi sono perfette per lei, per me e per la mia voglia di fresco.
La seconda è che iniziano i cantieri. Non importa dove abiti, stai pur certo che qualcuno nei paraggi sta facendo dei lavori in casa (o fuori, come quest’anno tocca al nostro cortile condominiale). E quindi sei costretta ad alzarti, ad inveire contro quei poveri operai che d’altronde stanno facendo solo il loro lavoro ma ti hanno svegliato la pupa che già sai che non dormirà finchè non finiscono. Alle 5 del pomeriggio.
E quindi inizi a pensare a quale era l’anno scorso il cantiere molesto (ah si, è arrivata la famiglia al piano di sopra e ha fatto, ovviamente, i lavori di ristrutturazione) e quale era la tua formula contro  la pigrizia (non c’era, la pupa mi impegnava troppo anche solo per pensare alla pigrizia).
E dato che avevo bisogno di un qualcosa di ritmico e rilassante mi sono messa a rinfrescare la mia pm. E poi? Il risultato è stato apprezzato anche dalla pupa che ne ha nascosto un pezzo anche per dopo. Sia mai finisse!

Ingredienti:
– 250 gr. di farina 0 manitoba
– 150 gr. di farina di grano duro monino chiavazza
– 175 gr di acqua
– 150 gr. di pasta madre (rinfrescata con 100 gr. di farina 0 e 50gr di acqua)
– 1 cucchiaino di miele

Procedimento:
Setacciare i due tipi di farina in una ciotola, versare 150 gr. di acqua, mescolare con una forchetta e lasciare riposare 30 minuti.
Aggiungere il lievito madre nella ciotola e la restante acqua con il cucchiano di miele. Impastare per circa 15-20 minuti e mettere a riposare per circa 3 ore con un telo bagnato.
Spianare l’impasto, fare le pieghe e lasciare riposare l’impasto per un’altra ora sempre coperto dal telo bagnato. Definire la forma e mettere il pane in una teglia cosparsa di farina per l’ultima lievitazione. Coprire con il telo bagnato e mettere a riposare in forno con un pentolino di acqua bollente sul fondo per altre 3 ore.
Accendere il forno a 200° e infornare per 20 minuti, ridurre la temperatura a 180° e proseguire la cottura per altri 20.
Ponetelo a raffreddare in piedi poggiato ad una parete.

Per conservarlo io uso il sacchetto frescopane della valmar.

6 pensieri su “Pane sciapo

  1. ELENA ha detto:

    wow il forno di questi tempi??? che coraggio che hai!! ma il prodotto finito beh, è valsa la pena del sacrificio

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