Pane della nonna

Un lungo ma breve week end passato con mia nonna e i mei zii. Lungo perchè sembrava avessimo tutto il tempo a nostra disposizione, breve perchè è durato troppo poco.
Ma la pupa si è divertita tantissimo, ha giocato, ha riso e fatto ridere. Noi abbiamo trottato per far vedere (o almeno cercare di far vedere) il più possibile alla mia nonna novantenne senza fare le corse e senza stancarla troppo. A onor del vero la prima sera siamo arrivati più stanchi noi di lei. Ma siamo riusciti a fare parecchie cose: il duomo, San Babila, la galleria Vittorio Emanuele, i tre giri sulle cosiddette “palle del toro”, e ovviamente abbiamo concluso la serata con l’aperitivo milanese. E’ piaciuto tutto. Ma la cosa che è piaciuta di più è stato il pranzo da me preparato. Era la prima volta che potevo cucinare io per mia nonna e ho fatto tutti i suoi piatti preferiti: i tarallucci, la lasagna bolognese, l’arrosto con patate, e le cocotte con cuore caldo.
Quello che non si aspettava era il pane. Come quello che ci faceva trovare a tavola quando eravamo piccoli!
E a voi ecco la ricetta del pane più semplice del mondo, il pane di mia nonna e della mamma di mia nonna, e della mamma della mamma,… sciapo, simile a una ciabatta, e dal sapore d’infanzia e di campagna!

Ingredienti:
– 250 gr di pasta madre (rinfrescata con 250 gr di farina manitoba molini rosignoli e 125 gr acqua)
– 250 gr di farina manitoba molini rosignoli
– 125 gr di acqua

Procedimento:

Fare la fontana con la farina, nel centro sminuzzare la pasta madre e poi impastare con l’acqua per una ventina di minuti.
Dargli la forma a filone, disporlo su una teglia spolverizzata di farina incidete leggermente la superficie e lasciar lievitare per almeno 4 ore.
Con delicatezza, trasferire il pane sulla teglia e infornare a 200°. Dopo 5 minuti abbassate a 180° e cuocere per 35/40 minuti, avendo l’accortezza di trasferire il pane direttamente sulla griglia del forno per gli ultimi 15 minuti, in modo che si cuocia e si asciughi bene anche nella parte inferiore.

Per conservarlo io uso il sacchetto frescopane della valmar.

Con questa ricetta partecipo al contest la ricetta del cuore di le tre cucchiarelle

4 pensieri su “Pane della nonna

  1. elenuccia ha detto:

    Mi sa che la tua nonnina sia una signora piuttosto arzilla. Con tutte le cose che le avete fatto vedere io sarei arrivata a casa distrutta 😉
    Io purtroppo non ho avuto il piacere di poter cucinare per le mie nonne, se ne sono andate troppo presto, ma deve essere stato davvero bello poterle far vedere quanto sei diventata brava seguendo i suoi insegnamenti

    • arianna ha detto:

      Io rimpiango di non averlo fatto per l'altra mia nonna, così come di non aver mai conosciuto i miei nonni. PEr questo alla mia unica nonnina voglio così bene e sono così attaccata!

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