Nocino

Oggi è il 21 giungo, il solstizio estivo: le rose sono sbocciate, gli uccellini cantano e il sole è alto nel cielo!
E’ il giorno più lungo dell’anno con la notte più breve, quando il sole è più forte e l’estate raggiunge il suo apice, non per niente è chiamato anche Midsummer.
Con il sole allo zenith, anche se i giorni più caldi devono ancora venire, si vuole trascorrere quanto più tempo possibile al sole e all’aria aperta, non credete anche voi?
Dopo il Solstizio d’Estate, le giornate iniziano lentamente ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno,   quindi oggi sembra che il sole indugi un po’ prima di riprendere il suo cammino discendente. Infatti la parola “solstizio” deriva dal latino “sol stat”: il sole si ferma.
Forse per questo fin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, è visto come un momento particolare e magico.
E tradizionalmente oggi si raccoglie sia l’iperico, “l’erba di San Giovanni”, che raggiunge la sua massima fioritura in questo periodo, e la leggenda vuole che se si inciampa sulla radice di san Giovanni questa notte si viene trasportati nel regno delle fate; e si raccolgono le noci ancora immature per preparare il nocino, e proprio il noce era considerato sacro per le streghe ma non per i contadini che lo piantavano a distanza dagli altri alberi da frutto perché era radicata la credenza che questo albero fosse velenoso e che la sua influenza negativa contagiasse il terreno su cui poggiava.
Ok, mi sono persa in chiacchiere ma oggi è davvero un giorno speciale e, dato che ne ho già parlato, vi lascio anche la ricetta del nocino.

Nocino

350 ml di alcool a 95°

500 gr di zucchero
300 ml di acqua
21 noci
1/2 stecca di cannella 
5 chiodi di garofano
Raccogliere le noci, tagliatele in 4 parti, metterle in un vaso coprendole interamente con l’alcool. Il giorno successivo aggiungere le spezie e lasciare in infusione agitandolo ogni tanto per un paio di mesi circa (questo l’anno scorso è stato iniziato il 24 giungo e filtrato il 2 agosto). 
Trascorso il tempo procedere facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua, filtrare il nocino, versarlo nello sciroppo di zucchero e mescolare fino a che lo sciroppo di zucchero e l’alcool non si siano fusi.
Lasciare raffreddare, imbottigliare e aspettare almeno 3 mesi prima di consumarlo, conservandolo al buio.
Da servire come digestivo e… ottimo da regalare. Dati i mesi di preparazione si possono fare per Natale!

Nocino

1 1/2 cups alcool 95°
2 cups sugar
1 cup water
21 green walnuts
1/2 cinnamon sticks
5 whole cloves
Rinse and pat dry the walnuts. Cut them into quarters with a sharp chef’s knife or cleaver. 
Put walnuts, spices, zest, sugar, and vodka into a large glass container. The alcool should cover the walnuts. Cover and shake to mix well. The day after put spices. Store for 6 weeks, shaking daily. 
After the time proceed by dissolving sugar in water, remove the walnuts, solids with a slotted metal spoon and mix until the sugar syrup and alcohol do not have melted. Strain the liquid through several layers of cheesecloth into glass bottles. Cork tightly. It’s best at least a year after it was first bottled.

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