Tarallucci e vino!

Male. La settimana inizia proprio male. Mi sveglio e cosa trovo ad aspettarmi sul tavolo della cucina? Un foglietto con indicate proteine, carboidrati, grassi, ecc, in grammi e diviso in giorno. Con su una nota: questa è la dieta che ho deciso di seguire.
Ok, passato l’insonnolimento viene il sorriso, poi l’incredulità, poi mi iniziano a girare e quindi chiamo l’autore del foglietto. Ovviamente sto parlando dell’altro genitore di Cecilia, lei che ancora non sa che quando entra in fissa con una cosa non c’è niente che lo smuove.
Il suddetto autore mi spiega che sta leggendo un libro sul benessere del corpo in allenamento (ma esiste un libro del genere in casa mia???!) e che questa è la dieta che dicono. A niente servono i tentativi di farlo ragionare quindi capisco: è entrato in fissa. Ma di tante fisse, poteva capitarne una lontano dalla mia cucina? E soprattutto una che non mi stravolgesse i piani della spesa? Spesa ovviamente fatta sabato. Ovviamente. E che oggi a quanto sembra dovrò rifare. Ovviamente.
Vabbè, oggi mi posso consolare con questi taralli fatti ieri sera e, considerando che non sono nella dieta, li mangerò stasera… lentamente!

Ps: mi sto organizzando con le ricette del contest, presto il nome del vincitore!

Ingredienti:
– 250 gr di farina manitoba molini rosignoli
– 50 gr di olio dante
– 70 gr di insaporitore vinchef (o vino bianco)
– 100 gr di pasta madre (rinfrescata con 100gr di farina manitoba molini rosignoli e 50gr di acqua)
– 15 gr di sale

Procedimento:

Sciogliere il lievito nell’insaporitore, versandolo poi in una ciotola con la farina. Aggiungere olio e sale, impastare velocemente e far riposare per un’ora e mezza circa. Trascorso il tempo di riposo, ricavare dall’impasto tanti cordoncini e formare i taralli.

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua non salata e, al bollore, buttare in acqua i taralli, tirandoli fuori quando vengono a galla (un minuto circa). Mano a mano si lasciano asciugare su uno strofinaccio. 
Quando sono tutti pronti metterli su una teglia spolverizzata di farina e cuocerli per 40 minuti a 200°.
Volendo si possono fare delle varianti son il sale grosso, con le spezie, e con tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce di fare!


Con questa ricetta partecipo al contest di “The spicy note

7 pensieri su “Tarallucci e vino!

  1. Roberta ha detto:

    Ahahahaha, povera Arianna, capisco la tua frustrazione!!! 🙂
    Speriamo che questa dieta finisca…..a taralluccie vino!!!!
    Baci!

  2. veronica ha detto:

    Noooo!!! secondo me se gli metti davanti questi deliziosi taralli e un bicchiere di vino la dieta va a farsi friggere. Baci cara.

  3. elenuccia ha detto:

    Ti auguro che la fissa gli passi presto. Potresti proporgli di seguire le indicazioni in due così almeno potete condividere le fatiche 🙂
    Intanto goditi questi taralli, i taralli sono mooooolto confortanti!

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