Cous cous veloce e leggero

E così oggi siamo di nuovo sole. Dopo il ponte passato con i miei e il lunedì con la visita a sorpresa di una mia cugina di non so che grado eccoci sole solette.
E stamattina Cecilia cerca la gente per casa. E’ andata a vedere in tutte le stanze e usciva da ognuna sbuffando un po’. Chissà chi le manca di più. Ma essendo stati dei giorni in cui aveva tutti ai suoi piedi (nel vero senso della parola) immagino le dispiaccia non trovare nessuno.
Quindi dopo andiamo al parco a vedere se c’è qualche amichetto con cui sfogarsi!
Ma voglio avvantaggiarmi per quando torniamo e questo cous cous fa al caso mio. Si fa in pochissimo tempo, il “cous cous degli avanzi”, e alla pupa piace molto. Ma anche alla mamma!
Quindi abbiamo anche il pranzo pronto in cinque minuti!

Ingredienti:
– cous cous molino chiavazza
– 80gr di carne trita
– 1/2 zucchina lessa
– spezie a piacere (io timo e aneto)
– olio evo

Procedimento:
Mentre il cous cous si cuoce seguendo quanto scritto sulla confezione, scaldare la zucchina con la carne trita in una padella con un filo di olio.
Appena pronto il cous cous aggiungerlo al condimento, mettere anche le spezie e amalgamare bene il tutto.
Servire con un filo di olio a crudo.

Panini alle bacche di goji e semi di papavero

Siamo già alla fine di aprile? E come è successo?? Mi sono persa qualche cosa, non può già essere finito aprile! Non mi spiego perchè questo mese mi è scappato dalle mani, mi sembra ieri che era la fine di marzo, con pasqua, e oggi già mi devo organizzare per il pic nic del 1° maggio. Perchè non è festa senza quel pic nic a pranzo. E ora? Non sono preparata. Questa fine di aprile mi ha colta alla sprovvista, eppure i segni che si stava avvicinando c’erano e non posso pensare di non averli notati. C’è stato il compleanno di Emiliano, il mio amico tanto dark e “nero” quanto dolce e colorato, c’è stato il compleanno del mio papà, l’uomo che mi ha fatto amare il bello delle cose, e c’è stato il ponte della liberazione, dove sono stata con i miei genitori (che mi mancano sempre di più!).
Quindi come posso pensare che mi è scappato aprile se ho avuto così tanto da fare? Forse non mi sono mai fermata, ecco il motivo.
E ora devo pensare al pic nic che viene fra due giorni! Facciamo che inizio con questi panini che ho fatto per me e per la pupetta: facili e veloci!

Ingredienti:
– 500 gr di farina per pizza molini rosignoli
– 250 ml di latte

– 50 gr di margarina
– 50 gr di zucchero
– 100 gr di bacche di goji
– 1cucchiaino di bicarbonato

Procedimento: 
Mettere le bacche di goji in ammollo, scaldare il latte e mescolarlo con la margarina.

In una ciotola capiente, mettere la farina, lo zucchero e il bicarbonato, poi versare il latte con la margarina e mescolare rapidamente.

Versare il composto sulla spianatoia infarinata e incominciare a impastare, poi formare una palla e mettetela a lievitare per almeno un’ora.

Stendere sulla spianatoia infarinata e versare nel centro le bacche scolate e strizzate. Impastare in modo da inglobarle e poi formate i panini.
Infornare in forno già caldo a 200°C per 20 minuti.

Per conservarlo uso il sacchetto frescopane della valmar.

Trenino alla violetta

Avete presente le strofe della canzone “Per un’ora d’amore” di Matia Bazar? Ecco, è da ieri sera che le ho in mente. Allora l’ho ascoltata, “così mi passa”, ho detto. Poi l’ho cantata, “così mi passa”. Poi ho visto il video, “così mi passa”. E niente, sono andata a dormire con quella in testa e mi sono svegliata con lei di nuovo.
Ok, è una bellissima canzone, poteva andarmi peggio, ma inizio a non sapere più cosa fare per levarmela dalla testa!
E’ con lei che ieri sera, verso le 22, ho iniziato a preparare questi cupcakes per la colazione di stamattina. “Così mi passa” mi ero detta. Forse mangiandoli, chissà.

Ingredienti:
– 140 gr di farina per dolci e sfoglie molini rosignoli
– 100 gr di zucchero
– 120 gr di burro
– 2 uova
aroma di violetta

– 3 gr di bicarbonato
– 50gr di latte

Procedimento:
Porre in una ciotola lo zucchero e il burro a temperatura ambiente, mescolare con le fruste elettriche, poi aggiungere le uova una ad una.

In ultimo incorporare la farina e il lievito setacciati insieme a latte e aroma (io l’ho sciolto nel latte) e mescolare con un cucchiaio di legno. Distribuite l’impasto ottenuto nello stampo, io ho usato il simpatico stampo della happyflex treno a vagoni, ma il composto va bene anche per 12 pirottini. 
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti, fino a che saranno leggermente dorati in superficie.

Una volta raffreddati ho tagliato le cupolette più abbombate (che userò per dei veloci cake pops oggi pomeriggio).

Un particolare del trenino. Non vedo l’ora che Cecilia cresca un poco, quel tanto che basta per apprezzare questa forma e per vederla giocare prima di mangiarsi questi dolcetti!

Patate in sfoglia ripiene

Cosa fare con della pochissima carne trita avanzata? Ma una verdura ripiena! E cosa fare se le verdure che si hanno non possono essere fatte ripiene (leggi: insalate, cavolfiori e porri!)? Bhè, a parte pensare che c’è una congiura contro di voi quando decidete di usare il forno per fare prima, ripiegare sulle care vecchie patate.
Sfido chiunque a dire che mancano in cucina. Mai mi è capitato di non avere delle patate! Tutto può finire a casa mia, davvero tutto, ma non si sa il motivo, ho così tante patate da sfamare un esercito.
E sono state la mia salvezza! A dire il vero sono state la mia salvezza così tante volte che potrei fare un menù di ricette salva cena con loro come protagoniste!

Ingredienti:
– macinato di suino 400 gr
– 2 patate grandi
– olio

insaporitore vinchef
– pepe
– sale
– rosmarino

Procedimento:
Tagliate le patate a metà per il verso della lunghezza e mettetele a sbollentare in acqua calda per circa 15 minuti. 

Pelate e scavate le patate una volta raffreddate e riempitele con la carne trita, salate, pepate e aggiungete rosmarino. 
Disponetele una accanto all’altra in una teglia oliata e bagnate il tutto con l’insaporitore vinchef. 
Infornate per circa 30 minuti a 180°.

Lasagna bianca con carciofi

Oggi festa! E come ogni festa che si rispetta oggi si mangia un menù ” al forno”. E infatti è da questa mattina presto che sto ai fornelli. E perchè direte voi. Ma è semplice, preparo tutto quando la casa è addormentata così quando tutti si svegliano posso dedicarmi alla mia famiglia. Oggi voglio passare ogni istante a giocare con i miei due bambini: quello che ho sposato e quella che assomiglia tutta alla mamma con il carattere del papà!
E oggi è un giorno di verdure. Non so il perchè però mi porto dietro questa cosa da mia mamma, da mia nonna e dalla mia bisnonna con la quale ho quasi in comune il nome (lei ha una M prima!). Il 25 si mangiano verdure. Va bene, così sia.

Ingredienti:
– 250 gr di lasagne
– 2 carciofi
– aglio
– prezzemolo
– besciamella
– olio
– sale
– pepe

– parmigiano reggiano
insaporitore vinchef

Procedimento:
Pulire e tagliare i carciofi a listarelle e saltarli in padella con l’insaporitore vinchef per una decina di minuti con l’olio, l’aglio e il prezzemolo. Regolate di sale e pepe.

In una pirofila mettere qualche cucchiaio di besciamella, poi uno strato di pasta, carciofi, besciamella e parmigiano. Continuate fino ad esaurire gli ingredienti.

Mettere in forno a 180°C per 30 minuti.

Lenticchie e cotechino

Sono a tocchi. Davvero, ho un raffreddore che da sabato non mi lascia, un mal di testa che nemmeno le pasticche riescono ad attenuare e la gola mi fa malissimo.
E io che speravo mi passasse subito. E invece, ovviamente, no. E domani salgono i miei genitori e volevo fare mille cose con loro, portarli in tutti quei negozietti che ho scoperto nelle mie passeggiate con Cecilia e fargli conoscere la catena tiger, di cui mi sono innamorata. Ma se continuo a stare così penso proprio che rimarremo chiusi a casa, come consolazione posso pensare al fatto che sarò più coccolata del solito e magari mamma mi fa il suo brodino.
Certo, dovrò fare i conti che niente li distrarrà dalla nipote, ma chissà, forse una figlia malata stavolta riuscirà a ritagliarsi qualche attimo di coccole!
Vabbè, domani vedremo, intanto vi lascio con il classico di capodanno che a una malatina come me non può fare che bene!
E con una collaborazione che ha velocizzato i tempi di cottura!

Infatti inizio oggi la mia collaborazione con magic cooker, il coperchio magico! Arrivato da assemblare mi era preso un attimo di panico ma poi è così intuitivo che non servono nemmeno le istruzioni stile ikea. Sono rimasta un po’ basita quando ho notato che non c’erano indicazioni sul suo uso, solo un mini ricettario. Allora ho improvvisato, e questo primo tentativo è andato a buon fine.

E, dopo aver avuto l’approvazione della pupa, ecco a voi la ricetta:

Ingredienti:
– 1 cotechino precotto
– 1/2 cipolla
– sedano
– burro
– 4 cucchiai di olio evo

– 300gr di lenticchie
– 3 bicchieri di brodo

Procedimento:

Mettere il cotechino a cuocere seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
Tagliare sedano e cipolla e metterli in una pentola con l’olio e il burro. Regolare di sale e pepe, aggiungere le lenticchie, il brodo e coprire con il coperchio, circa 30 minuti.
Nel frattempo tagliare il cotechino a fette spesse circa 1cm.
Quando le lenticchie sono cotte mettere insieme anche le fette di cotechino, lasciare insaporire circa 5 minuti e servire.

Vellutata di sedano rapa e prosciutto cotto

Una delle ultime vellutate prima di cedere il posto a piatti molto più primaverili. Una vellutata che sa di tempo che cambia, con un sapore nuovo che ho da poco riscoperto: il sedano rapa.
La vellutata era calda, con un profumo avvolgente, di contro il sedano rapa è molto fresco e quindi perfetto per questa primavera.
Il prosciutto cotto poi è un grande amore di Cecilia e qui si è divertita a vederlo nel piatto, a prenderlo con le manine (non senza prima avermi lanciato un’occhiata da: posso mamma?) e a spiattellarlo sul seggiolone prima di portarselo in bocca.
Ma almeno era impegnata con quello e non voleva prendere il cucchiaino! Perchè noi stiamo crescendo e vogliamo anche mangiare da sole adesso! E di solito mi barcameno con 2 cucchiaini e la santa pazienza che mi ritroverò cibo ovunque!

Ingredienti:

– 80 gr di prosciutto cotto
– 100 gr di sedano rapa
– 1/2 carota
– olio evo

Procedimento:
Mettere a bollire sedano rapa e carota. Dopo 30 minuti togliere dal fuoco.
Passare le verdure, tagliare il prosciutto e ricompattarlo nel piattino.
Aggiungere un cucchiaino di olio extravergine d’oliva a crudo.

Focaccia ai porri, rosmarino e fiocchi di sale affumicato al peperoncino

Ieri, a un mese dell’effettiva venuta della primavera, si respirava un’aria primaverile! Il sole splendeva, gli uccellini cinguettavano e il clima mi sembrava, in generale, più tiepido. Non voglio farmi illusioni ma penso che stavolta ci siamo! Benvenuta primavera!
E per rincorrere la primavera noi ce ne siamo andati a fare un giretto al parco e abbiamo mangiato sdraiati sull’erba. 
Ecco la focaccia che ha accompagnato il pranzo, per me e mio marito, la piccola di casa ha preferito le pizzette, più a portata delle sue manine, e decisamente senza porri o peperoncino che, va bene tutto, ma quelli proprio no!

Ingredienti:
– 370 ml di acqua
– 540 gr di farina per pizza molini rosignoli

– 90 gr di pasta madre (rinfrescata con 100gr di farina manitoba molini rosignoli e 50gr di acqua)
– 1 cucchiaino di miele
– 1 porro
– fiocchi di sale falksalt affumicato al peperoncino
– rosmarino
– olio evo

Procedimento:
In una ciotola stemperare il lievito e il cucchiaino di malto in poca acqua e versare l’olio d’oliva. Mettere la farina a fontana su una spianatoia e impastare unendo il lievito disciolto fino ad ottenere un impasto omogeneo e un po’ appiccicoso. 

Versare in una leccarda da forno un po’ di farina e posizionate l’impasto al centro della teglia. Fate lievitare per circa un’ora in forno spento e chiuso.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il volume stenderlo su tutta la superficie della leccarda. Far lievitare per altri 30 minuti.

Nel frattempo preparare il trito di rosmarino e tagliare i porri e i capperi.
Riprendere l’impasto e cospargere l’intera superficie con una manciata di fiocchi sale, l’olio e far lievitare l’impasto per l’ultima volta ancora 30 minuti.

Trascorso il tempo scaldare il forno a 200 gradi, completare la focaccia con i porri e il trito di rosmarino.
Bagnare la superficie con dell’acqua e infornare per 15 minuti.

Cioccolatini alla cannella

Stamattina quello che mi ci vuole è proprio un po’ di cioccolata per tirarmi su. Non di morale però, ma proprio per svegliarmi! Non sono serviti i due caffè che ho preso a un’ora di distanza con la speranza che mi aiutassero a tenere gli occhi aperti, eh no, proprio no. E allora mi tuffo nella cioccolata che mi dovrebbe far svegliare. Dovrebbe.
E sapete perchè sono così assonnata? Perchè ieri sera abbiamo deciso di vedere un film sul p3 store (ok, in realtà non so come si chiama di preciso lo store della ps3, ma noi lo chiamiamo così!!!) e abbiamo iniziato a scaricarlo verso le 19… ha finito all’1 ma ormai volevamo vederlo e abbiamo tirato avanti fino alle 3:30. Ok, non è tardi, direte voi. Ma io mi sento del tutto rimbambita! E non riesco a tenere gli occhi aperti, però devo perchè fra poco dovrebbe arrivare la spesa. Aiuto, ho sonno, non potrebbero sbrigarsi così mi rimetto a letto?

Ingredienti:

– 100gr di cioccolato peyrano
– 1 cucchiaio di cannella + quella per spolverizzare lo stampo

Procedimento:
Mettere a fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è tutto sciolto aggiungere la cannella e mescolare bene. 

Nel frattempo spolverizzare lo stampo, io brikkino della happyflex, con poca cannella, dopodiché
far colare un cucchiaino di cioccolato in ogni forma. 
Finite di riempire lo stampo con tutta la cioccolata e fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero per almeno 4 ore.

Stinco di maiale alla birra

Questo piatto è iniziato mesi fa, quando mio marito mi ha chiamata a pranzo dicendomi che non tornava a cena ma andava con i colleghi a mangiarsi uno stinco alla birra.
Poi si è riaffacciato un paio di settimane fa quando è successa la stessa cosa ma stavolta ha portato anche me e Cecilia (che ovviamente ha mangiato a casa!).
Uno stinco morbido, buono e saporito quello che ho mangiato in quel locale, l’unica pecca erano le patate, decisamente troppo salate per i miei gusti.
Poi ieri al supermercato mi cade l’occhio sull’offerta degli stinchi e penso… e perchè no? D’altronde ho tutto il giorno per prepararlo… già immaginandomi con a rimestare per tutto il giorno dato che al locale parlavano di un procedimento lunghissimo… ma non finisco di pensare che già sono sulla strada di casa con gli stinchi in una mano e Cecilia nell’altra.
A casa, una breve ricerca sul web, le annotazioni e le modifiche sul mio block notes e poi la pausa. Non c’è bisogno di tutto il giorno, bastano tre ore!

Ingredienti:
– 2 stinchi di maiale
– 1/2 litro di birra chiara (io menabrea)
– 1 carota
– 1 sedano
– 1 spicchio di aglio
– erbette ( io rosmarino, salvia, timo e alloro)
– bacche di ginepro
– olio evo
– sale
– pepe

Procedimento:
Pestare in un mortaio il pepe e le bacche di ginepro. Tagliare a rondelle carote e sedano.
Riscaldare nella pentola di coccio l’olio, le erbe, le spezie pestate, l’aglio, le carote e il sedano.
Preriscaldare il forno a 200°.
Rosolare bene gli stinchi su tutti i lati per qualche minuto, poi unite tutta la birra, salare e pepare.

Trasferire la pentola di coccio senza coperchio nel forno a 200° e lasciatela per circa 10 minuti.
Mettere il coperchio e abbassare la temperatura a 160°.
Cuocere per 2 ore circa, girando gli stinchi dopo la prima ora.
Trascorso il tempo levare il coperchio e cuocere a 170° 20 minuti. Girare gli stinchi dopo 10 minuti.
Scolare gli stinchi e frullare il fondo di cottura.