Torta rustica con macinato e coste

Noooo! Il raffreddore no!!! Ma perchè, perchè mi viene sempre al cambio stagione! Dovrei esserci abituata e invece no, mi lamento, mi sento uno straccio e semino fazzoletti. Ok, questa non è proprio una bella immagine!
Però sapete come ci si sente, no? Tutti chiusi, stanchi e con il naso dolente. E’ da ieri sera che vado avanti a tè caldo, miele e limone. Il latte no perchè non mi piace. E l’aglio è tanto buono in cucina quanto odioso da mangiare così crudo. Anche se dicono faccia miracoli non posso proprio farcela!
Oggi mi consolo in cucina, niente di troppo complicato ma una ricetta facile e veloce che fa anche da svuota frigo. Non so voi ma io ogni volta che parto tendo a svuotare tutto il frigo, anche se sto via poco (e stavolta è proprio poco poco). In compenso riempio il freezer in maniera spropositata!
Solo una volta mi è capitata la sfortuna di un black out. Quindi un ritorno dalle vacanze tremendo con un freezer che è stato lasciato aperto per una settimana (e pulito ogni giorno per mandar via l’odore!).
Vabbè, non pensiamoci più.
Vi lascio la ricetta con il consiglio di scolare più che bene le coste. Strizzatele se necessario altrimenti la sfoglia viene troppo umida.

Ingredienti (4 per):
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 500 gr di macinato scelto
– 250 gr di coste
– olio
– sale
– pepe

– insaporitore vinchef

Procedimento:
Stendere la sfoglia su una teglia ricoperta di carta forno, nel frattempo lessare le coste e, una volta cotte, tagliarle a metà. In una ciotola condite la carne macinata con sale, pepe e l’insaporitore vinchef e mescolate bene.
Far intiepidire le coste e disporle nella teglia, prima la parte bianca, poi uno strato di macinato e coprire con le foglie delle coste. 
Sigillare bene i bordi e cuocere in forno a 180° per 20/25 minuti.

4 pensieri su “Torta rustica con macinato e coste

  1. serena ha detto:

    E' la prima volta che mi soffermo su una torta rustica simile .. è una ricetta tipica di qualche zona d'Italia?! Interessante davvero .. buona giornata, arianna!

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