Pan brioches

Di corsa di corsa che c’è un treno che ci aspetta! Ma potevo andar via senza una ricetta dolce per questa Pasqua? No di certo! E dato che io sono una di quelle che “non mangia il cioccolato perchè le regalano sempre quello al latte che non le piace”, che “non mangia la colomba perchè dentro ci sono i canditi” (ma quest’anno a quella di Jessica vorrei proprio darle un morso!!!) … che mi mangio di dolce la mattina di pasqua? Prima ci pensava mia nonna a farmi trovare qualche dolce tutto e solo per me, ma ora… devo arrangiarmi da sola!
E allora ecco che mi pappo questo pan brioches, dolce e buono, soffice e leggero, va bene anche con la corallina (il salame, non quella che si fa con i carciofi, eh!!).
Un attimo per ammirarla e finisce nel “sacchetto delle cose da portare”. Speriamo che resiste al viaggetto e che arrivi sana e salva sulla tavola domenica!
Oggi infatti si scende a Roma dai nonni e dal resto della famiglia. Per noi non vale il detto “natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi”. Si sta tutti insieme, facendo le corse per riuscire a vedere tutti e rubando cioccolato a tavola.

Certo che sarà una corsa, oggi si parte, dopodomani si torna. E solo per due motivi. Il primo è quello di stare insieme a Pasqua. Il secondo è quello di festeggiare Cecilia con tutti i parenti! D’altronde un pezzetto a Londra, un pezzetto a Milano, ma la fetta più grossa del parentado rimane a Roma! E i miei le stanno organizzando una super festa, anche il vestito (cucito ad hoc dalla mia mamma). E il bello è che nemmeno io so niente di come sarà.
Una sorpresa per tutta la famiglia quindi, che ci aspetta appena varchiamo la soglia di casa!
Già pregustandomi la festa e il massacrante giorno di pasqua, vi auguro di trascorrere questo ponte mangiando tanto, stando con persone a cui volete bene e… ingrassando poco!!!

Ingredienti:
– 90 gr di pasta madre

– 55 ml di acqua tiepida + 1 cucchiaio per lucidare
– 200 gr di farina per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
– una punta di cucchiaino di sale
– 3 uova (uno per la finitura lucida)
– 2 cucchiai di miele di limone (o altro miele a scelta)
– 85 gr di burro fuso a temperatura ambiente

Procedimento:
Dopo aver rinfrescato la nostra pasta madre, versare in una ciotola il quantitativo che ci serve, aggiungere l’acqua tiepida e mescolare fino a sciogliere. Aggiungere le uova sbattute, il burro fuso, il miele, la farina e da ultimo il sale.

Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Coprire con un canovaccio e far lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, quindi in frigorifero per 24 ore.
Prendere uno stampo da cake rivestito con della carta da forno, spolverare di farina la superficie dell’impasto e dividerlo in tre palline che andranno all’interno dello stampo. Coprire con un panno umido e far lievitare per circa 2 ore. 
Spennellare la superficie della brioche con l’uovo sbattuto insieme all’acqua. 
Far cuocere in forno già caldo a 180° per 40 minuti.

Torta rustica con macinato e coste

Noooo! Il raffreddore no!!! Ma perchè, perchè mi viene sempre al cambio stagione! Dovrei esserci abituata e invece no, mi lamento, mi sento uno straccio e semino fazzoletti. Ok, questa non è proprio una bella immagine!
Però sapete come ci si sente, no? Tutti chiusi, stanchi e con il naso dolente. E’ da ieri sera che vado avanti a tè caldo, miele e limone. Il latte no perchè non mi piace. E l’aglio è tanto buono in cucina quanto odioso da mangiare così crudo. Anche se dicono faccia miracoli non posso proprio farcela!
Oggi mi consolo in cucina, niente di troppo complicato ma una ricetta facile e veloce che fa anche da svuota frigo. Non so voi ma io ogni volta che parto tendo a svuotare tutto il frigo, anche se sto via poco (e stavolta è proprio poco poco). In compenso riempio il freezer in maniera spropositata!
Solo una volta mi è capitata la sfortuna di un black out. Quindi un ritorno dalle vacanze tremendo con un freezer che è stato lasciato aperto per una settimana (e pulito ogni giorno per mandar via l’odore!).
Vabbè, non pensiamoci più.
Vi lascio la ricetta con il consiglio di scolare più che bene le coste. Strizzatele se necessario altrimenti la sfoglia viene troppo umida.

Ingredienti (4 per):
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 500 gr di macinato scelto
– 250 gr di coste
– olio
– sale
– pepe

– insaporitore vinchef

Procedimento:
Stendere la sfoglia su una teglia ricoperta di carta forno, nel frattempo lessare le coste e, una volta cotte, tagliarle a metà. In una ciotola condite la carne macinata con sale, pepe e l’insaporitore vinchef e mescolate bene.
Far intiepidire le coste e disporle nella teglia, prima la parte bianca, poi uno strato di macinato e coprire con le foglie delle coste. 
Sigillare bene i bordi e cuocere in forno a 180° per 20/25 minuti.

Risotto con salmone

Pochi giorni alla partenza. E dopo aver lavato, stirato e già fatto la valigia c’è poca voglia di mettersi ai fornelli a preparare un qualcosa di sfizioso. E così ieri sera mi sono limitata ad aprire il frigo e ho trovato un mio grande amore.
No tranquilli, nessun amante in frigo, solo un pesce (e detto così fa ancora più strano). Il salmone. Anzi, solo un pezzo, quello che mi è avanzato dal resto fatto alla griglia.
Ma eccolo lì, bello rosa ma troppo poco per due persone così come si presenta. E quindi? Pasta? No, banale (e meno male che volevo riposarmi). Ma che si fa? Ah si, un bel risotto!
Saggia scelta e me lo dico da sola perchè questo piatto non chiede altro se non di essere girato in cottura. E poi è buono e delicato. Cosa volere di più?
Tornando al salmone invece l’ho usato in più occasioni, antipasto, primo, secondo,… davvero penso si possa fare un menù tutto di salmone, dovrei trovare un dolce ma sicuramente esiste!

Ingredienti (2per):
– 200 g di riso Arborio

– 1 cipolla
– olio
– 100 g di salmone
– 1/2 l di brodo
– insaporitore vinchef
– prezzemolo

Procedimento:
Tritate la cipolla e fatela appassire con 2 cucchiai di olio. Sciacquare il salmone, tagliarlo a pezzetti e fatelo insaporire nel soffritto. Aggiungete il riso, l’insaporitore vinchef e continuare a mescolare. Fate cuocere per 18 minuti a fuoco vivace, aggiungendo progressivamente il brodo necessario a mantenere il risotto morbido; al termine pepate, aggiungete il prezzemolo e portatelo in tavola ben caldo.

Collaborazione: happyflex

E’ con un entusiasmo paragonabile a quello della mattina di Natale che ho aperto lo scatolone di questa collaborazione!
Parlo della mia collaborazione con Happyflex, azienda leader negli stampi di silicone.
Gentilissimi mi hanno fatto scegliere dei prodotti da testare e sono stati molto disponibili.

Ma veniamo al pacco e al suo contenuto:
10 fette così da non dover più tagliare le torte!
madeleine e presto la ricetta di questi fantastici dolcetti francesi
treno a vagoni che verrà usato per Cecilia il prima possibile!
brikkino i cioccolatini o il ghiacchio a forma di lego… ma volete mettere?
tappetino graduato una delle cose più utili in cucina!

Sono davvero entusiasta, non vedo l’ora di provarli… tutti!

E ovviamente c’è chi l’ha preso per un giocattolo!!! Ma d’altronde quello stampo è per lei 😉

Pastina con prosciutto cotto

Oggi sono di corsa. C’è la lavatrice da fare, i panni da stirare e il pensiero di una valigia da preparare.
Una valigia? Eh si, niente viaggi all’estero per ora ma un bel ritorno a casa dei miei per Pasqua.
D’altronde i nonni non vedono la nipotina da natale e inizia a mancargli.
E dato che proprio ieri al telefono con mia madre parlavamo di questa mia piccola buongustaia e dei suoi piatti preferiti, mi ha ricordato che il prosciutto, che adora, non ve l’ho ancora messo.
E allora eccolo qui, mescolato in una pastina e tanto buono che quasi quasi lo afferra con le manine prima del cucchiaino!

Ingredienti:
– 5 cucchiai di pastina
– 80 gr di prosciutto cotto
– 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
– 100 ml di acqua oligominerale

Procedimento:
Mettere a bollire l’acqua e nel frattempo tagliate a pezzetti piccolissimi il prosciutto cotto.
Far cuocere la pastina e, a cottura ultimata, mescolarla con il prosciutto aggiungendo un cucchiaino di olio evo.

Bocconcini di polenta ripieni

Buon inizio di settimana a tutti! Oggi è una giornata un po’ così, di quelle che non hai molta voglia di fare ma solo di rimanere sotto le coperte.
Ma questo non si può fare, c’è una casa da mandare avanti e una bimba che richiede tutte le sue attenzioni. Peccato, ogni tanto potermi alzare alle 11 come fa lei non mi dispiacerebbe. Ma poi la prendo in braccio e al mio “buongiorno pesciolina” mi fa uno di quei sorrisi che penso proprio “no, non c’è niente di meglio che essere una mamma!”.
E con lei sul seggiolone (sommersa di tutti quei giochini che bippeggiano, suonano e si muovono) che preparo questo veloce sfizio. Un paio da mangiare al volo, appena si sono freddati, prima di pranzo, e il resto da dividere con il papà che ieri è stato a letto con la febbre.

Ingredienti:
– 250g farina di mais per la polenta Molino Chiavazza

– aromi vari (io timo, alloro, rosmarino)
– 1/2 carota

– 1/2 zucchina
– 1/2 patata
– olio evo
– 120 gr di fontina

Procedimento:
Preparate la polenta come riportato sulla confezione e a fine cottura unite le spezie, amalgamate bene e rovesciate il preparato a cucchiaiate sullo stampo.
Tagliate a dadini le verdure e la fontina, mettete al centro della polenta la fontina e le verdure e chiudete con un altro cucchiaio di polenta.
Accendete il forno a 180 gradi e cuocete in forno per 15 minuti.

Le ricette del party!

E come promesso ecco le ricette del party di Cecilia.

Elencate, per chiarezza, sono:

– cake pops
– mini cheesecake
– cioccolatini salati
– biscotti alle bacche di goji
– brownie al caramello salato
– crostata ai mirtilli
– girandole
– fagottini

 

Nel dettaglio vi spiego tutte le ricette, io mi ero divisa i compiti fra ricette “al forno” e “al frigo” e in due giorni ho fatto tutto!
Una precisazione: dato che la mia bambina è una gran mangiona ho preferito cucinare tutto in modo che potesse assaggiarlo anche lei, quindi le ricette sono tutte più “alleggerite” da burro e zucchero.

Ricette da frigo:


Cake pops (12)
– 12 plumcakes
– marmellata di mirtilli
– 100 gr di cioccolato fondente peyrano
– 100 gr di cioccolato bianco
– codette cioccolato e colorate
– bastoncini di legno
Sbriciolare con le dita i plumcakes in una ciotola, aggiungere circa 3/4 cucchiai di marmellata, impastando con le mani e formare delle polpette di pasta da lasciar rassodare in freezer per 30 minuti.

Fondete a bagnomaria il cioccolato fondente e bianco. Infilzare le palline nei bastoncini di legno e immergerle nel cioccolato ricoprendole. Fate colare poi passatele nelle codette di zucchero e fateli asciugare in frigorifero per un’ora.Ps: con questi cake pops partecipo al contest “cake pops sei?” di Un’altra fetta di torta

 

Mini cheesecake 
– 150 gr di frollini
– 60 gr di burro
– 6 gr di zucchero di canna
– 250gr di philadelphia
– 300 gr di ricotta
– 15 gr di zucchero a velo
– 200 ml di panna dolce
–  10 gr di colla di pesce
Frullare i biscotti con lo zucchero, aggiungere il burro fuso e mescolare bene. Distribuire il composto nei pirottini, appiattirlo e lasciarlo in frigorifero per almeno mezz’ora.

Nel frattempo mettere la colla di pesce ad ammorbidire in acqua fredda. Scaldare 50 ml di panna in cui far sciogliere la colla di pesce. In una ciotola unire il philadelphia con la ricotta e lo zucchero a velo, poi aggiungere la panna con la colla di pesce sciolta. Montare la restante panna e incorporarla al resto delicatamente.
Tirare fuori dai frigo i pirottini con le basi di biscotto e distribuire il composto ottenuto. Mettere a rassodare in frigorifero per almeno due ore.
Decorare a piacere.

Cioccolatini salati 

Ve li ricordate, no? La ricetta è sempre la stessa e potete trovarla quiRicette da forno:

Biscotti alle bacche di goji

– 100 gr di zucchero
– 200 gr di burro
– 300 gr di farina “dolci e sfoglie” del Molino Rosignoli
– scorza di limone
– 100 gr di bacche di goji
Pestate le bacche di goji con un mortaio fino ad ottenere una polvere.
Lavorate il burro con lo zucchero, quando il composto diventa spumoso aggiungete la farina, le bacche e la scorza di limone e impastate a mano. Fate una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare un’ora in frigo.
Riprendere l’impasto, stenderlo a circa 5 mm e ritagliare i biscotti.
Cuocere per 10-15 minuti in forno caldo a 180°C.

Brownie al caramello salato 

– 300 gr di zucchero semolato
– acqua q.b.

– 100 gr difarina “dolci e sfoglie” del Molino Rosignoli

– 175 gr di burro
– 2 uova
– sale fino
– sale grosso
– 200 gr di cioccolato fondente peyrano
– 1 cucchiaino di bicarbonato
– 20 gr di cacao amaro
Mettere 100gr zucchero a caramellare in un pentolino con un po’ d’acqua, una volta dorato lo zucchero spegnere.

Tagliare il cioccolato a pezzi e metterlo a sciogliere con il burro a bagnomaria. Aggiungere il cacao, spegnere e lasciate intiepidire.

In una ciotola montare le uova con lo zucchero rimanente , aggiungere il composto di cioccolato, il bicarbonato, la farina e il sale e amalgamare per incorporarle bene.
Versate il composto in uno stampo rettangolare rivestito di carta forno e colare il caramello sopra. Per ultimo spargere il sale grosso sulla superficie.
Infornate in forno caldo a 180º per 35 minuti.

Crostata ai mirtilli
Il mio salva-compleanno! La frolla l’avevo di scorta, la confettura a casa non manca mai e i cuoricini… dovevano andare sul trenino ma anche così hanno fatto successo!

Girandole 
Come già ho accennato nel post precendente per queste girandole mi sono ispirata a quelle di lety, la variante è data dal ripieno, marmellata al posto della crema di nocciole (anche se ho esagerato mettendone troppa) e dal bottone in sfoglia, impreziosito con uno smarties!

Fagottini
Simili alle girandole sono tondi di pasta sfoglia con un cucchiaio di marmellata al centro. Dovete ricordarvi di chiudere bene con una forchetta le sfoglie fra di loro altrimenti la marmellata fuoriesce in cottura. Li ho messi con dei bastoncini per dare l’impressione di lecca lecca ma possono essere fatti anche senza!

Con queste ricette partecipo al contest di inguacchiando

 

The big one: party

Per questo primo compleanno di Cecilia abbiamo voluto fare le cose per bene e non ci siamo fatti mancare nulla! Due giorni passati ai fornelli con grandi colpi di scena, come la febbre di crescita improvvisa del cecio di casa proprio la sera prima della festa (che mi ha fatto bruciare la torta-trenino!) e con un’alzataccia di sabato mattina per iniziare a recuperare il tempo perso.
Ma tutto è andato per il meglio, tante cose buone da mangiare, nessuna brutta sorpresa assaggiando i piatti nuovi (ma capisco chi consiglia di sperimentare le nuove ricette prima di avere ospiti) e il tutto esaurito in casa e… nei piatti!
Poi la tavola l’avevo studiata in un modo… e ovviamente realizzata in un altro! Ho scoperto che il centrotavola era troppo grande e ripiegato su barattoli pieni di perline con candele galleggianti sparsi per la tovaglia, che molte pietanze non entravano nei vassoi, quindi ho dovuto ripiegare sui piatti piani. Però ogni pietanza era accompagnata dal cartoncino descrittivo creato apposta, era tutto (o quasi) sui toni del lilla, il colore di Cecilia, e del rosa (benchè ben organizzato il mercato dolciario ha serie carenze di color lilla, vedi i cuoricini della crostata!). Anche la marmellata era intonata, ho usato quella di mirtilli per avere un bel viola in contrasto! E poi i lecca lecca con il mantello hanno rallegrato il tutto. Ovviamente mi sono scordata di fotografare i festoni in giro per la sala… ovviamente!
Devo dire di essere stata molto soddisfatta del risultato, è stata proprio una bella festa!
Eccovi le foto e le ricette nel prossimo post!

I cake pops con le bevande.

Le mini cheesecakes, che ho preferito lasciare nei pirottini argentati per praticità!

I cioccolatini salati… come potevo non farli!!!

I frollini alle bacche di goji. Sono andati a ruba, e io che volevo farci colazione stamattina 😉

Il brownie al caramello salato, una variante della ricetta de “i menù di Benedetta”. Ho preferito fare meno caramello e aggiungere il sale prima di infornare solo sopra anziché dentro l’impasto. Scelta vincente a quanto sembra!

La crostata ai mirtilli con i zuccherini di abbellimento. Meno male che avevo una frolla surgelata “per ogni evenienza”. Mi ha salvato!

Le girandole e i fagottini con la marmellata! Sono una ricetta che ho trovato su “in cucina con Lety” modificandola solo un po’. In realtà i fagottini volevo metterli nei bicchieri ma alla fine così erano più pratici da prendere!

I regalini per gli invitati… chupa chups per tutti!

Eccoci qui tutti e tre con la nostra splendida festeggiata!

Cocotte di cioccolato con cuore caldo

Piena di belle idee per la festa di oggi pomeriggio del cecio di casa, ecco che inizio la giornata con la prima coccola.
Questa sarà solo per noi, prima di mettermi a impastare, triturare, sminuzzare e infornare. Svegliandomi mi sono detta che avevo bisogno di una bella carica! E cosa c’è di meglio della cioccolata? 
Però presa da mille cose per la festa non potevo limitarmi a mangiare cioccolata e basta. Dovevo fermarmi per fare il punto della situazione. Allora ecco l’idea. Veloce veloce, buona buona e mentre si cuoce si lavano le stoviglie sporcate. 
Mangiata bella calda davanti l’elenco delle cosa da fare e da preparare. Al primo assaggio si pensa ancora alla festa, al secondo solo alla cioccolata!

Ingredienti: 
– 150 gr di cioccolato fondente Peyrano
– 80 gr di burro
– 20 gr di farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli
– 2 uova
– 90 gr di zucchero
a velo
– vanillina
– cacao in polvere

Procedimento:
Mettere il cioccolato tagliato grossolanamente a sciogliere in un pentolino a bagnomaria e aggiungere il burro.

In una ciotola rompere le uova, aggiungere la vanillina e lo zucchero e sbatterle fino a che il composto diventi gonfio, poi unire il composto di cioccolato e burro, sempre sbattendo, insieme a la farina e il cacao. 
Imburrate e ricoprite di cacao le cocotte, riempitele per ¾ e infornatele in forno già caldo a 180° per 13 minuti.

Crumble di zucca e macinato al profumo di timo

Un giovedì che sa di nuovo, con le temperature in rialzo e un bel sole che entra dentro casa. Ho lasciato anche le finestre spalancate. Per un’oretta magari, poi le chiudo, dopotutto è ancora inverno. Si ma c’è odore di primavera nell’aria, gli uccellini mi sembrano più cinguettanti del solito e io ho addosso quella strana euforia e voglia di fare che mi arriva solo in primavera.
O forse sarà l’aria di cambiamento che me la fa venire.
Chissà, fatto sta che oggi mi godo la giornata con una delle mie torte rustiche preferite.  Anzi, chiamandola con il nome suo, un crumble. Di quelli sbiciolosi ma neanche troppo perchè si, ci piace mangiare con le mani ma non vogliamo fare come Cecilia, con le briciole anche nello scollo della maglietta!

Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 1/2 kg di zucca
– 1/2 kg di carne macinata
– 1/2 scalogno
– 6-8 foglie di salvia
– olio extra vergine di oliva
– 200 g di grana padano grattugiato
– 150 g di farina
– 80 g di burro
– sale
– pepe

Procedimento:
Preparate le briciole da usare come copertura mescolando con la punta delle dita il burro con la farina e il formaggio.
Tritate lo scalogno e la salvia e fateli appassire in padella con l’olio, aggiungete la zucca) e fate stufare. Quando la zucca sarà morbida, aggiungete il macinato, regolate di sale e pepe.
Stendete la sfoglia nella pirofila e aggiungete il composto.
Coprite con le briciole e infornate a 180°C per circa 20 minuti, finché la crosta non sarà dorata.