Semifreddo al riso e bacche di goji al profumo di mandarino con cascata di cioccolato

San Valentino. E anche quest’anno è arrivata questa festa. Festa poi, è un parolone! Fin da piccola ho festeggiato San Valentino con i miei genitori, regali fra noi tre e basta. Poi è arrivato il liceo ma mai la voglia di festeggiare con il ragazzo di turno. La festa non mi piaceva, troppo commerciale. La festa degli innamorati, bah! E allora mi organizzavo con una mia amica per un pomeriggio a casa e tutto per noi (e i compiti bè… erano rimandati!).
Dopo la scuola quindi veniva da me (o io da lei, ad anni alterni) e ci facevamo le maschere squagliando orsetti gommosi, non senza un motivo preciso perchè così diceva “cioè”! E ci mettevamo con questa roba colante e appiccicosa in faccia a guardare film horror. Che in comune con San Valentino avevano solo il rosso. Poi, dopo due/tre film c’era la pausa chiacchiere, che finiva quasi all’ora di cena, la pizza ordinata e rigorosamente mangiata in camera (che, puntuale ogni anno era margherita per lei e bianca ai funghi per me). E via, con un altro film. L’ultimo anno ricordo che abbiamo visto l’esorcista. Gli altri non me li ricordo, forse perchè gli orsetti mi appiccicavano anche le palpebre.
Ma una cosa ogni anno ci faceva ricordare che era sempre San Valentino. Mia mamma, che puntuale, prima di andare a letto, saliva con un dolce rosso, o quasi rosso, ci augurava la buonanotte, ci ammoniva di andare a letto presto e ci dava un bacio in fronte.
Sono passati un po’ di anni, il mio San Valentino è un po’ cambiato (anche se mi rifiuto sempre di festeggiarlo come tutti) ma stasera niente film horror. Ma il dolce si, quello è una buona abitudine che come mamma non posso non ripetere.

Ingredienti: 

– 150 gr di riso 
– 25 gr di burro 
– 2 cucchiai di zucchero semolato
– 2 cucchiai di zucchero di canna
– 1 baccello di vaniglia 
– 350 gr di latte 
– 30 gr (circa 200) bacche di Goji
– succo di 1 mandarino 
– 40 gr di cioccolata fondente Peyrano

Procedimento:

Bollire il latte con 1 cucchiaio di zucchero, le bacche, la stecca di vaniglia e il burro. Calare il riso e cuocere sino a che si sia assorbito il latte.
Lasciare freddare il riso rimestando di tanto in tanto poi mettere nei bicchierini e riporli in frigorifero per almeno 2 ore.
Formare un caramello con lo zucchero semolato e quello di canna, aggiungere il succo del mandarino e cuocere.
Nel frattempo sciogliere la cioccolata a bagnomaria.
Nei bicchierini versare il caramello ancora caldo e la cioccolata. Lasciare qualche minuto a temperatura ambiente, finchè la cioccolata non si solidifica, e servire. 

Ps: volendo si può aggiungere dello zucchero a velo o altre bacche (prima lasciate ammollo in acqua) per guarnizione. 

Con questa ricetta partecipo al contest di http://valycakeand.blogspot.it/2013/02/cake-therapy-rimedi-naturali-allo.html

E qui la breve descrizione di cosa fa un dolce al mio stato d’animo. Premetto che faccio dolci per far felici le persone che mi circondano quindi per me i dolci sono delle coccole, un mix di piacere nel prepararlo, nel gustarlo e nel farlo assaggiare.
E’ raro che ripeto le ricette di dolci perchè mi piace sperimentare e stupire i miei famigliari ma se ci sono dolci speciali, come quelli “dei ricordi” allora vengono proposti e riproposti sempre con amore. Amore per le persone care che ce li hanno insegnati e amore per la sensazione appagante che danno una volta mangiati!

12 pensieri su “Semifreddo al riso e bacche di goji al profumo di mandarino con cascata di cioccolato

  1. Dana Ruby ha detto:

    Nemmeno io l'ho mai festeggiato da piccola, anzi penso proprio di averlo odiato negli anni del liceo! E' una festa commerciale, ma anche un modo per ricordare la fortuna che abbiamo avuto nel trovare una persona speciale! Questo dolce sa di casa e di coccole

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