Crostatine al miele

Oggi mi sono voluta rispondere a una domanda che mi frulla nella testa da quando ho scoperto le crostate. Si vedono crostate di frutta, quelle con la marmellata, addirittura quelle di cioccolato, ma all’appello manca il mio ingrediente dolce preferito. Il miele.
“Ma perchè non vengono fatte crostate al miele?” O, a dirla tutta,. perchè non se ne trovano in giro? Ecco, ora lo so.
Se potessi definire questa mia scoperta in una parola userei: appiccicoso!
Buone sì, sfiziose sì, golose sì, ma… appiccicose. Tanto è che un pezzo della crostatina è rimasta incollata al piatto! Avrò esagerato con la dose di zucchero?

 

 

 

 

 

Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta frolla
– 6 cucchiai di miele
– 50gr di amaretti
– qualche mandorla tostata e pelata

Procedimeto:
Posizionare la pasta frolla nei pirottini (o in piccoli contenitori di forma simile), bucherellate il fondo con una forchetta, e quindi con un cucchiaio spalmate il miele e ripiegate i bordi della crostatina verso l’interno. In un paio aggiungere la granella di amaretti, per le altre tritate mandorle e spargeteli sopra.

Procedete formando la classica decorazione a griglia della crostata con altra pasta frolla.
Infornate in forno già caldo per 180°C per 45 minuti.

Orata e patate

Nello svezzamento si arriva ad un giorno dove pensi “basta, questo è il mio ultimo tentativo”. E quello va bene e tutto cambia. Cambia il modo con cui lo cucini, cambia il modo in cui ti presenti con il cucchiaino in mano. E quando vedi che sì, le piace, pensi che hai vinto. O che sei stata fortunata.
Questa è la storia del cecio alle prese con il pesce che alla fine, con tanta pazienza, siamo riuscite ad amarlo! Io sono riuscita a cucinarlo in un modo leggero leggero, così che rimane la sostanza e il sapore è sapientemente camuffato. E la bimba apprezza.
Certo che, se non c’è la patata (o la zucca per i pesci più saporiti!) si mangia in un’ora ma… l’importante è non demordere. Ma nemmeno insistere troppo. Con me ha funzionato cambiare abbinamenti!
Ingredienti:
– 100 gr di orata sfilettata
– 1 patata media
– olio evo

Procedimento:
Mettere a bollire la patata e sopra la pentola, cuocete a vapore il pesce. Dopo 40 minuti togliere dal fuoco.
Schiacciare la patata, spinare il pesce e unirlo nel piattino.

Aggiungere un cucchiaino di olio extravergine d’oliva a crudo.

Gnocchetti di zucca

E’ da qualche tempo che mi sento proprio una vera donna di casa, di quelle che si fanno le cose da sole come le marmellate, le composte, il pane e… perchè no, anche la pasta!
Ma dopo questo esperimento (più che riuscito direi!) sono giunta alla conclusione che necessito di un aiutante elettronico, un KitchenAid per esempio!!!
A parte la digressione commerciale (commerciale? non so nemmeno se definirla così) con le mani in pasta non mi ci metto spesso. E invece dovrei farlo di più.
Primo, perchè ho il tempo per farlo; secondo, perchè è una bella sensazione e terzo perchè le cose vengono molto più buone!
E’ vero che certe ricette devono essere fatte con un aiuto vicino per quanto riguarda le foto, e il cecio ancora non si può definire la mia assistente, ma a parte il problema foto è una cosa che dovrei fare più spesso.

Ingredienti:

– 180gr di farina 00

– 300gr di patate
– 300gr di zucca
– 1 uovo

– pepe

– sale

Procedimento:
Devo dire la verità, con il cuoci pappa del cecio per la zucca e le patate in totale ci ho messo 15 minuti! Ma per chi usasse i metodi tradizionali… lessate zucca e patate!
Unite patate e zucca in una ciotola, schiacciatele e aggiungerete la farina el’uovo, salate e pepate e impastate.

Mettere l’acqua sul fuoco e portarla ad ebollizione. 
Su una spianatoia formate dei bastoncini di pasta, che taglierete a pezzetti con un coltello. Quando tutti gli gnocchi saranno pronti, cuocete una porzione per volta nell’acqua bollente. 

Io li ho conditi con il burro fuso e parmigiano ma a voi la scelta del condimento!

Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci armonie

Pizzette!

Non so il perchè ma aleggia un clima festoso oggi a casa nostra. Tanti baci e tante canzoncine ballate e giocate con la mia bambina e, volendo mantenere l’atmosfera per il rientro del papà dal lavoro, ecco che mi viene in mente di preparare una cena da mangiare con le mani.
Così mentre il cecio guarda curiosa dal suo seggiolone io cerco gli ingredienti per fare qualcosa di diverso e come vedo quel rotolo di pasta sfoglia in freezer mi viene l’illuminazione.
Certo, potevo farla da me la pasta. Potevo, ma proprio non ne avevo voglia. Volevo godermi tutto il pomeriggio di giochi, non passarlo con le “mani in pasta” e a pensare ai tempi dell’impasto. No, quello magari un’altra volta.
E la cena si è fatta quasi da sola. Tagliando, assemblando e ungendo. E la sera siamo stati tutti felici di sporcarci le mani con le pizzette, specie Cecilia che vedeva mangiare tutti come lei, con le mani e la bocca tutta unta!

 Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 1 uovo
– passata di pomodoro
– wustel
– 1 patata media
– 1 zucchina media
– 1/2 mozzarella
– origano
– olio evo
– sale
– pepe

Procedimento:
Iniziate preparando tutti gli ingredienti per farcire. Tagliate a rondelle sottili zucchine, patate e wustel quindi sbattete l’uovo.

Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia dei dischi e poneteli su di un foglio di carta forno, bucherellateli e spennellateli con l’uovo sbattuto. 
Procedete con la farcitura e infornate le pizzette di sfoglia in forno già caldo a 200° per circa 12-15 minuti.

Biscotti alla cannella

Per chi segue il mio blog questo sembrerà un post come quest’altro. E invece no.
La forma è vero, è la stessa. Ma l’ho trovata così comoda che posso dire di essere nel mio periodo “rolls”. D’altronde fare i biscotti sempre uguali, sempre con le formine, dopo un po’ stufa.
E’ vero anche che, come i cinnamon rolls, anche loro hanno la cannella. E per questo non ci sono scuse. Semplicemente ne adoro il sapore. Ma per chi volesse la può sostituire con il cacao amaro.
Ma non sarà la stessa cosa, soprattutto per l’odore di cannella che aleggiava per casa dopo l’infornata.
Ancora caldi sono stati subito assaggiati. E poi, una volta raffreddati, con un buon tè. E stamattina ancora sono stati il mio dolce risveglio. Dopo il bacio di marito e figlia, ovviamente.


Ingredienti (per circa 20 biscotti):

– 250gr di farina autolievitante
– 90gr di burro a temperatura ambiente
– 150ml di latte
– 60gr di burro sciolto
– 2 cucchiai di zucchero di canna
– 1 cucchiaino di cannella in polvere

Procedimento:
Mescolare la farina con il burro, sfregandolo con le dita nella farina, aggiungere il latte fino a raggiungere un impasto soffice su un piano infarunato. 

Stendere con un mattarello e formare un rettangolo di circa 5mm di spessore.
Fondere il burro, aggiungere zucchero e cannella, e spalmare la farcitura in modo uniforme sul rettangolo di pasta. Arrotorarlo dal lato più lungo e tagliarlo a fette di circa 1cm. 
Cuocere a 180°C per 12-15 minuti.

Conchigliette con caprino fresco

Quando arriva il momento del pranzo c’è una strana elettricità nell’aria. Cecilia inizia a fare “gnam gnam”, io faccio una rassegna mentale di cosa offre il frigorifero alla piccola di casa. E per fortuna c’è sempre qualcosa di nuovo da proporre o riproporre. Un sapore da scoprire, un colore mai visto nel piatto.
Ma oggi no, oggi si va sul classico.
Una pastina, anzi una quasi-pasta, buona e gustosa che si è fatta mangiare in meno di 10 minuti. Per il cecio il caprino nella pasta è stata una scoperta, un vero amore. Per me è stato un piacere farglielo provare così, quasi cotto, diverso da quando è nel piattino da pastrucciare!
E l’amore è nato così, dopo un primo cucchiaino titubante il secondo è stato quello per farla innamorare.
Ingredienti:
– 4 cucchiai di pastina

– 200ml di brodo vegetale
– un caprino fresco (circa 80gr)
– olio evo
– parmigiano
Procedimento:

Mettere a bollire la pasta nel brodo vegetale. A un minuto dalla fine della cottura aggiungere un poco di caprino e schiacciare il rimanente nel piattino. Mescolare insieme e condite con un filo di olio e parmigiano.

Risotto con spinaci

Una nuova settimana ha inizio. Un lunedì che con il suo numero mi fa pensare alla primavera, all’equinozio che non vedo l’ora arrivi con i prati fioriti e quel risveglio dei colori della natura che tanto mi mancano.
Ed ecco che per portare un pezzetto di primavera in pieno inverno ho scelto bel verde acceso, ma per rimanere con i piedi per terra l’ho abbinato al bianco che tanto caratterizza questa stagione. E così è nato il mio riso agli spinaci.
Spinaci che già quando li lessi ti tingono di verde il mondo e riso che è per eccellenza il mio bianco culinario preferito.
In verità una volta portati in tavola ho pensato che un tocco di rosso avrebbe reso il piatto più… patriottico, ma non era questa la mia ispirazione mentre preparavo!

Ingredienti:
– 250gr di riso
– 200gr di spinaci già lessati
– 500ml di brodo vegetale
– 1/2 cipolla
– 50gr di burro
– parmigiano reggiano
– olio evo

Procedimento:
Mettere a dorare la cipolla nel burro, aggiungere il riso e farlo tostare. Dopo un paio di minuti aggiungere gli spinaci e un mestolo di brodo. Continuare ad aggiungere brodo fino a cinque minuti prima della fine della cottura del riso. Aggiungere il parmigiano e continuare a mescolare fino alla fine della cottura.
Servire con un filo di olio a crudo.

Pane alla zucca

Il pane non avevo mai provato a farlo. Almeno fino a questo esperimento. E mi è venuto così buono da rifarlo dopo due giorni!!
Complice un pezzo di zucca avanzata dai piatti per la bimba, il maltempo del nord e la mia scarsa voglia di uscire, e di conseguenza bardare la piccola, solo per una pagnotta, ho deciso che era arrivato il mio momento.
Il momento di mettermi alla prova anche con il pane. Senza pasta madre. Con solo quello che avevo in casa: lievito, acqua, farina e uova. Spezie e zucca sono venuti dopo, in fase di preparazione degli ingredienti lo sguardo è caduto su quel pezzetto di zucca, già cotta e pronta solo per essere mangiata. O aggiunta, nel mio caso. Il rosmarino è stata una scelta di olfatto. ^_^
La zucca ha reso il pane un po’ dolciastro ma è stato un ottimo accompagnamento alla nostra cena, è stato anche fatto a pezzi, mangiucchiato e sbavato con piacere da Cecilia e poi stamattina era lì, bello croccante e con un profumo invitante. Quindi è stato anche il mio compagno di colazione. Accompagnato da una tazza di tè.

Ingredienti:

– 200gr di polpa di zucca
– 250ml di acqua
– 500gr di farina bianca
– 1 busta di Lievito di birra fresco
– 100gr di zucchero
– 2 cucchiaini di sale
– 50ml olio di semi

– 1 uovo
– rosmarino

Procedimento:
Mondare la zucca, tagliare la polpa a pezzetti e cuocerla con l’acqua per 10 minuti. Lasciare intiepidire e schiacciarla.
Sciogliere il lievito di birra in un po’ di passato di zucca tiepido. Setacciare la farina, aggiungere lievito, zucchero, sale e olio.

Amalgamare il tutto aggiungendo un po’ per volta il passato di zucca.
Coprire l’impasto con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (1 ora e mezza circa).
Trascorso il tempo ponete l’impasto in uno stampo a cassetta lungo, imburrato e infarinato.
Porre a lievitare nuovamente per 20 minuti. 
Prima di cuocere, spennellare il pane con l’uovo sbattuto, aggiungere rosmarino e cuocere per 35-40 minuti nella parte inferiore del forno a 200°C.

Consiglio: 
durante la cottura porre nel forno una ciotola piena d’acqua.

Crostatine con nutella, marmellata e amaretti

Oggi mi sento dolce. Sarà che aspettavo la neve che, per mia fortuna, non è arrivata. Sarà che stasera siamo sole io e la mia bambina. Ma oggi mi sento dolce.
E mentre il cecio dorme ancora io non riesco a stare con le mani in mano ed ecco che,
ispirata dalle crostatine, la mia merenda preferita alle elementari, apro la mia dispensa per vedere cosa riesco a creare.
E di farcie ne ho trovate, ma fra le tante sono state tre quelle che mi hanno ispirata di più: nutella, un must che io non amo molto ma che potrebbe essere una dolce sorpresa per mio marito quando rientrerà dopo cena, una marmellata di arance che è in frigo sola soletta e che si accompagna perfettamente agli ultimi amaretti, e un paio di fichi da caramellare.
E dopo un veloce scongelamento della pasta frolla (che va bene tutto, ma dovendo preparare il pranzo oer Cecilia non potevo mettermi a fare anche quella!) mentre la casa si riempie del profumo della marmellata di fichi, ecco che prendono forma le mie crostatine. Infornate mentre la bimba si sveglia e pronte per essere mangiate per una coccola dopo pranzo.

Crostatina di marmellata di arance e amaretti

 

Crostatina di marmellata di fichi e mandorle

 

Crostatina alla nutella
Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta frolla
– marmellata di arance
– 100gr di amaretti
– marmellata di fichi
– mandorle tostate e pelate

– nutella

Procedimeto:
Posizionare la pasta frolla nei pirottini (o in piccoli contenitori di forma simile), bucherellate il fondo con una forchetta, e quindi con un cucchiaio spalmate i ripieni (un paio di cucchiai per le marmellate, tre per la nutella) e ripiegate i bordi della crostatina verso l’interno. Per le crostatine con la granella, tritate mandorle e amaretti e spargeteli sopra la marmellata.

Procedete formando la classica decorazione a griglia della crostata con altra pasta frolla.
Infornate in forno già caldo per 180°C per 45 minuti.

 

Pesce!

Ai ai ai, il pesce!
A me non ha mai fatto impazzire, come pretendo quindi che possa andarne matta mia figlia! Però con pazienza, tanta pazienza, riuscirò a farle finire tutto il piatto!

Ingredienti:
– 1 patata
– 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
– 1 filetto di nasello
– 100 ml di acqua oligominerale

Procedimento:
Mettere a bollire la patata e sopra la pentola, cuocete a vapore il pesce. Dopo 40 minuti togliere dal fuoco.
Schiacciare le verdure e frullarle con il pesce.
Prendere l’omogeneizzato così fatto e aggiungere un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.